Utente 140XXX
Sono una persona molto ansiosa che ha sempre sofferto di ansia e dap, e in periodi alterni di tachicardia e extrasitole ( ho 48 anni e le ho da quando ne avevo 20); in quest'ultima settimana ho avuto attacchi di tachicardia e sensazione di fiato corto...in ospedale sono stata sottoposta a ecg che rivela una tachicardia sinusale, la visita cardiologica è negativa, gli ormoni tiroidei li ho fatti a febbraio scorso ed erano a posto. In questi gg avverto spesso extrasistole , insomma ci sto facendo caso....e la cosa mi dà ansia e mi sembra di far fatica a respirare..questo avviene soprattutto a riposo, quando cerco di rilassarmi...se sono fuori o impegnata con la testa mi vengono meno..o cmq mi passano. L'ecocardiogramma l'ho fatto piu volte nella mia vita ( l'ultimo ha due anni) ed era perfettamente negativo. L'holter lo feci anni fa e rivelò queste extrasistole ma benigne. Ora mi torna la preoccupazione...queste extrasistole possono effettivamente dipendere dall'ansia oppure è una cosa del mio cuore( un cardiologo mi disse..che io ho un cuore ballerino..ma sano), e può diventare pericolosa per la mia vita? Una terapia ansiolitica protratta nel tempo può aiutare? Il mio medico di base mi ha dato il lexotan..ma dice di prenderlo solo al bisogno...

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Se uyna pèersona soffre di ansia e di attacchi di panico non si cura certo con il lexotan.
Ci sono farmaci idonei che la guarirebbero totalmente.
Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista psichiatra.
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Ieri sono andata dal reumatologo ( ho dolori alla schiena forti da 4 mesi e c'era il dubbio che avessi in corso una sacro ielite); mentre mi visitava si è soffermato sul cuore, in quanto durante la visita ha riscontrato una forte aritmia; gli ho spiegato che sono almeno 15 giorni che sto cosi, che per me le extrasistoli sono cose che ogni tanto mi capitano, ma mi ha detto che aveva il dubbio che fosse una fibrillazione atriale....per cui mi fece la ricetta per un ecg urgente nonostante ne abbia fatto uno due settimane fa , dove però non si vedevano extra. Dopo dieci minuti, a visita completata il mio ritmo cardiaco si era normalizzato, e quindi mi ha strappato la ricetta, lasciandomi con il dubbio e in uno stato ansioso che mi ha impedito di dormire stanotte, con l'orecchio sempre sul cuore...e stamattina mi sono svegliata con un senso di oppressione al petto e una gran paura.Inoltre per i miei dolori di schiena mi ha prescritto il Lyrica da 25 per una settimana e poi dovrei aumentare gradualmente fino a 75 mg, ipotizzando un dolore neuropatico.Le chiedo, gentile dottore, la fibrillazione atriale che sintomi dà? Devo temere di morire d'infarto? Non nego che oggi ho l'ansia a mille...Il lyrica può avere ripercussioni sul cuore? ( non sono molto convinta di assumerlo...)Inoltre mi fa ripetere i dosaggi tiroidei che farò la prossima settimana,considerato che mesi fa avevo gli ormoni antitireoglobulina molto alti, mentre tsh,t3 t4 normali.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Gli eventuali episodi di fibrillazione atriale parossistica non hanno niente a che fare con l infarto.
La xosa migliore da fare è un holter per verificarne o meno la presenza.
Le consiglio quindi di eseguire tale esame
Arrivederci
Cecchini