Utente 573XXX
Ho quasi 41 anni, pratico atletica leggera (podismo) sin da ragazzo. Non ho mai avuto problemi di cuore. L'anno scorso, in questo periodo, iniziavo a prepararmi per la mia prima maratona, corsa a Novembre. Dato l'aumento del carico di allenamento rispetto allo "standard", il medico di base mi consigliò di integrare gli esami di routine della visita di idoneità alla pratica sportiva (ECG sotto sforzo e spirometria) con altri esami più approfonditi, ovvero l'ecocardiogramma (fatto all'ospedale di Perugia con una macchina evoluta in grado di visualizzare ed approfondire anche il ventricolo destro) e l'holter elettrocardiografico su 24 ore. Entrambi gli esami furono assolutamente nella norma, a parte alcune peculiarità (bradicardia, leggera ipertrofia ventricolo sx, blocco di branca) riconducibili al c.d. "cuore d'atleta" che mi sono state riscontrate da praticamente sempre.
Volendo ricominciare anche quest'anno a preparare un'altra maratona, mi consigliate di ripetere tali esami?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere.

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Dr. Mariano Rillo
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Lei svolge un'attività che per impegno fisico e mentale, anche se non dovesse essere di tipo professionale, è ad essa paragonabile e quindi l'idoneità và confermata con una rivalutazione cardiologica a cadenza annuale.
Cordialità