Utente 315XXX
Buongiorno,
il mio fidanzato in Aprile è stato ricoverato per calcolosi della colecisti, ittero ostruttivo e pancreatite acuta; dopo essere stato sottoposto ad ERCP (per dei calcoli nel coledoco) ha subito un intervento di colecistectomia. Dopo 2 mesi di terapia con Deursil 150 e dieta leggera, non aveva più fastidi di nessun genere come dolori e coliche. La scorsa settimana ha lamentato dolori epigastrici tanto forti da non riuscire a dormire, passati poi spontaneamente dopo circa 12 ore. Da allora ha di nuovo difficoltà a digerire, anche cenando relativamente presto e cercando di non andare a dormire a stomaco pieno. Da qualche tempo aveva ricominciato a mangiare altro oltre la solita minestrina, ma mai cibi grassi o fritti, i valori epatici sono rientrati nei range, ora perchè questi fastidi? Il suo medico di base dice che l'addome è trattabile alla palpazione superficiale e profonda, e che secondo lui non è necessario un ulteriore consulto chirurgico. Da cosa possono essere causati questi fastidi? Sarà utile eseguire una gastroscopia?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
L' intervento eseguito è in genere curativo e risolve definitivamente il problema. La sintomatologia attuale puo' dipendere da altro e una gastroscopia potrebbe essere utile.
[#2] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
Sicuramente la gastroscopia a cui aggiungerei un'ecografia epato-bilio-pancreatica. Per controllare gli esiti del pregresso episodio pancreatitico(se da aprile non ha eseguito nessun controllo) ed anche esami per la determinazione degli enzimi pancreatici.Se necessario,il curante valuterà l'eventuale prescrizione di farmaci che aiutano la digestione,supportando l'attività del pancreas.
Saluti