Utente 315XXX
Gent.mi dottori,
ho 33 anni e soffro da 3 anni di prostatite che ora sembra sia diventata cronica. Negli esami di spermiocultura risulto positivo all'enterococcus feacalis,stesso battere presente anche nel tampone uretrale.Solo in alcuni casi si è rilevata la presenza dell'ischerichia coli.
Sin dai prima sintomi mi sono rivolto ad un urologo,anche da urologi illustri come il prof. Martorana di Bo e il prof. Cisternino di S. Giovanni R.,facendo tutti i controlli del caso,ripetuti anche nel tempo. I vari urologi mi hanno preiscritto cicli di antibiotici,ripetuti anche per mesi,alfalitici e vari farmaci da prostatite ma tutti con scarsi risultati.Anzi oserei dire che nel corso del tempo i problemi sono peggiorati.
I problemi principali creati da questa prostatite sono bruciore perineale e minzione frequente,bruciore maggiore soprattutto al risveglio con una esigenza urgente d'urinare,se cerco di resistere il bruciore aumenta.Bruciore spesso diventa dolore e mi tira le gambe.
I problemi che però creano maggior disagio sono quelli di natura sessuale:infatti ho uno scarso desiderio,un'erezione non sempre completa e soprattutto una eiaculazione precoce con scarsa fuoriuscita di sperma e di consistenza molto liquida,con un orgasmo ch'è tutt'altro che un piacere,la maggior parte delle volte le eiaculazione è un dolore/bruciore a livello perineale(prostata) che permane per una buona mezzora dopo la eiaculazione e bruciore nel canale uretrale.La eiaculazione avviene a volte dopo pochi secondi dall'inizio della masturbazione o dell'atto sessuale,l'unico modo per evitare che ciò accada è fermarmi, ma quelle poche volte che riesco a non eiaculare,nel cercare di resistere mi porta all'esigenza di urinare,che non è solo una sensazione ma una vera e proprio esigenza visto che sono costretto a lasciar tutto e urinare con un getto molto forte.
L'unica volta in cui ho avuto miglioramenti è stato quando ero ricoverato e mi hanno fatto una iniezione di Deflamat 3ml abbinato con ciproxin 500mg.E' stata l'unica volta che ho ritrovato la normalità:non ho avuto bruciori ed esigenza di urinare,orgasmo avvenuto in modo normale e con uno sperma molto più denso in confronto allo sperma acquoso che fuoriesce con la prostatite.
Spiegato tutti i problemi Vi pongo le mie domande:
Possibile che dopo tante cure non ci sia un modo quanto meno per alleviare questi problemi, soprattutto quelli natura sessuale?Posso pensare che a 33 anni la mia vita sessuale sia finita da qualche anno?
Continuando ad avere questi problemi ci sono rischi di perdere la fertilità?La fecondazione può avvenire anche in questo stato?
Avere rapporti sessuali e l'ingerimento dello sperma contaminato da enterococcus faecalis può crear problemi alla partner?
Ho sentito parlare dell'infiltrazione prostatica ecoguidata, è una pratica che può portare a benefici?Viene praticata negli ospedali pubblici?
Sono sempre stato da urologi, è il caso di andare da un andrologo?
Ringrazio i dottori che risponderanno.
Saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,comprendo il disagio legato ad un quadro clinico ,comunque scarno e poco chiaro ma,piuttosto che ipotizzare strategie diagnostico/terapeutiche improbabili,come le infiltrazioni intraprostatiche,e timori di contagio delle partner,nonché di infertilità,ricorso alla fecondazione e cali sessuali senza ritorno,consulterei un esperto andrologo che possa inquadrare il problema a 360 gradi.
Sottolineo,infine,che le regole del nostro Forum,non prevedono la citazione dei nomi dei professionisti consultati e/o da consultare.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dottor Izzo,

La ringrazio per la celere risposta e mi scuso per la citazione dei professionisti, la quale citazione no era certo per mettere in dubbio la loro professionalità, anzi sono ottimi professionisti.
Ne ero consapevole che il mio racconto era poco chiaro in quanto non era semplice spiegare tutto in ogni minimo particolare la situazione.
Certo c'è un disagio ma credo che ci sia stata una ottima reazione al problema da parte mia, ho chiesto il Vostro consulto per cercare in tutti i modi una soluzione che spero prima o poi arrivi.

La ringrazio per la disponibilità

Saluti