Utente 315XXX
Salve, da settembre del 2012 ho riscontrato, con misurazioni saltuarie, la pressione minima un pò alta; circa 90, e la massima intorno ai 120, associate ad uno strano mal di testa diverso dal solito. Effettuando tutti i controlli legati alla tiroide, glicemia, colesterolo, ecc ecc, i valori sono risultati tutti nella norma; ed anche l'elettrocardiogramma, così che il primo cardiologo interpellato, lo ha attribuito a stress (specifico che mia madre era morta circa 20 giorni prima di accusare i primi sintomi), e mi ha consigliato qualche goccia di Lexotan e passeggiate. Dopo circa 1 mese e mezzo, ho avuto un episodio di tachicardia con pressione 163/140 e sono corsa al pronto soccorso, dove a seguito dei controlli di routine e non avendo più la pressione alta, mi hanno rimandato a casa senza alcuna diagnosi. Non soddisfatta di tutto ciò e continuando a riscontrare sbalzi continui di pressione durante la giornata (alta, altissima, normale, quasi bassa), ho chiesto al mio medico di famiglia un aiuto, e mi ha prescritto lo Zanedip. Dopo circa 30 giorni di assunzione, mi sono rivolta ad un secondo cardiologo riportando gli stessi sintomi, ai quali si era aggiunta una forte tachicardia quotidiana. Quest'ultimo mi ha prescritto di fare l'holter pressorio. Riscontrando gli stessi sbalzi di pressione da me lamentati, e facendomi in un secondo momento un'ecografia, ha evidenziato un ispessimento delle pareti del cuore e una forte palpitazione. Ha sostituito subito lo Zanedip con Carvedilolo 6,5mg, 2 compresse al giorno. Ora, dopo 6 mesi di cura, sto peggiorando: gli sbalzi di pressione sono sempre più evidenti...189/149...ed il massimo che ho raggiunto, è stato 217/146. Ho anche una retinopatia al primo stadio. Cosa devo fare? Da cosa possono dipendere questi sbalzi di pressione e spesso extrasistoli? Dovrei cambiare farmaco? Potrebbe dipendere anche da fattori psicologici? (problemi col coniuge, preoccupazioni varie,..) Cosa rischio?
Preciso infine, che non bevo, non fumo, e non faccio più nemmeno camminate lunghe poichè il cuore si affatica facilmente e risponde con extrasistoli.
I miei genitori sono ipertesi, ma io intorno ai 25 anni ho sofferto di pressione bassa (90/60). Non sono ancora in menopausa, ma ogni tanto un ciclo salta.
Vi ringrazio per la disponibilità e spero in una vostra risposta. Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La cosa piu' importante , quando si ha a che fare con una persona giovane come lei con problemi di ipertensione, e' controllare la funzione renale con esami ematochimici (incluse le catecolamine urinarie) una ecografia morfologica dei reni e surreni, ed un ecocolordoppler delle arterie renali.
Se questi risultassero normali la terapia in una persona ipertesa con palpitazioni non e' certo un calcioantagonista come >Lo Zanedip, che per sua natura aumenta la frequenza cardiaca.
Il beta bloccante puo' essere di scelta , sempre che gli esami sopraelencati siano risultati normali, ed il CArvediololo e' uno dei beta bloccanti; se con questa molecola i valori non fossero normalizzati come pare puo' essere efficace un'associazione tra un buon beta bloccante (atenololo, nebivololo>) ed un buon ACE inibitore (lisinopril, ramipril).
Ne parli con il suo medico
Cordialita'
cecchini
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dr. Cecchini la ringrazio infinitamente per i suoi preziosi consigli e per la rapidità con cui ha risposto.
A fine mese farò l'ecografia ai reni e oggi ho fatto gli esami emat. di cui mi ha parlato e tutti gli altri di routine. Le farò sapere.
Grazie
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dr.Cecchini, volevo aggiornarla sull'esito degli ultimi controlli effettuati.
Dalle analisi non risulta alcun valore preoccupante; gliene riporto alcuni:

rbc: 5.32
mch: 26.9
mchc: 32.4
monociti: 11.10
creatininemia: 0.50
creatininuria: 74.2
clearance creatinina: 134.0
glicemia: 110
colesterolo tot.: 174
colesterolo hdl: 78
trigliceridi: 63
sodio: 141
potassio: 4.3

Inoltre ho fatto l'ecografia reni-surreni ed è risultato tutto nella norma. A questo punto cosa devo fare? Da alcuni giorni sto notando che se provo emozioni positive/negative (ad es. telefonata di una carissima amica lontana, discussioni col partner..), avverto sbalzi di pressione (ad esempio 140/115) che mi causano il solito mal di testa. Ho poi notato che quando sto per avere il ciclo, inizio ad avere la pressione un pò più alta del normale. Secondo lei è opportuno abbinare alla terapia un ansiolitico come il Lexotan?
La ringrazio nuovamente
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non vedo riportato il,dosaggio della catecolamine urinarie.
Cambierei in ogni caso beta bloccante ed aggiungerei un ace inibitore, ma sono tutte modifiche terapeutiche alle quali deve pensare il suo cardiologo.
Non posso certo prescriverle una terapia via intenet
Arrivederci
Cecchini
[#5] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dr. Cecchini,
ho appena avuto l'esito delle catecolamine urinarie delle 24h, che risultano a 116.
Io continuo ad avere durante la giornata, la pressione alta che perdura, e avverto extrasistoli (anche a ''colpo di cannone'') di ogni genere, accompagnate da un imminente mal di pancia che mi porta ad evacuare.
La testa mi da sensazioni fastidiose e dolorose di pressione alle orecchie, al naso e soprattutto nella parte alta del cranio. E' come se fossi pronta a scoppiare.
Non sto vivendo più e ormai evito ogni occasione di svago per paura di sentirmi male, dato che mi sta capitando sempre più spesso.
Prendere appuntamento dal cardiologo è diventata un'impresa! Intanto è passato già un anno e provo ancora gli stessi sintomi in modo più accentuato.
Gli unici momenti in cui la mia pressione è proprio bassa (anche 95/56), è durante il pomeriggio (se riesco a riposare a letto) e la notte. (infatti spesso salto la dose serale del carvedilolo per paura di abbassarla troppo).
Non so più cosa fare... Ci sono altre ricerche che posso effettuare per capire la causa di queste aritmie e sbalzi di pressione?
La prego, mi aiuti.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Come gia detto ad agosto cambierei beta bloccante con uno piu efficace.
Lei invece abbia addirittura a volte salta la dose serale del beta loccante che assume.
Ed in piu potrebbe essere aggiunto un ACE inivitore.
Ma è il cardiologo che la segue che puo modificarle la terapia, non certo io