Utente 664XXX
Ho già kiesto un consulto ma non ho avuto risposta soddisfacente, lo richiedo per essere visibile.

Salve. Due anni fa mi procurai una frattura alla falange distale del 5 dito della mano destra ma non mi preoccupai subito, pensai fosse solo arrossato per un colpo subito.
Dopo due settimane andai al pronto soccorso e mi dissero che ormai era troppo tardi per curarlo e mi rimandarono ad un altro ospedale dove si trova un centro di chirurgia della mano. chiamai per la prenotazione ma i tempi di attesa erano lunghissimi, circa 7 mesi, il giorno della visità mi dimenticai di avere l'appuntamento e disertai.
dopo 2 anni e dopo vari fastidi sia quando scrivo che quando maneggio un oggetto. mi decido e contatto un centro privato per una visita ortopedica anche perchè ho constatato che il dito scricchiola nei movimenti e non di poco, addirittura spesso si formano bolle d'azoto nella giuntura tra le due ossa e il dito ormai appare goffo e con un grande callo osseo detto dalla lastra "deformata con segni di artrosi secondaria a carico della rima". Faccio la visita ortopedica durata il record di 1 minuto esiti: frattura terza falange quinto dito mano destra viziosamente consolidata situazine ormai stabilizzata, nessun trattamento. Ora vi chiedo se c'è la possibilità di poter regredire con un intervento il callo osseo formato, in quanto, quando faccio sforzi e quindi il sangue affluisce alla mano, sento come pulsare il sangue con un gran fastidio proprio nel "rigonfiamento" causato dal callo osseo nel dito in questione. è possibile "limare" l'osso in più formatosi per una questione sia estetica che funzionale(fastidio) non funzionale del dito(in quanto è un arto abbastanza inutile. vi ringrazio anticipatamente , marco cagliari :)

lastra allegata : web.tiscali.it/sosty/c.jpg
web.tiscali.it/sosty/d.jpg

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[#1] dopo  
Dr. Riccardo Busa
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MODENA (MO)
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Iscritto dal 2008
Egregio Signore,
Questa tipologia di frattura articolare richiede un trattamento in urgenza. Un piccolo intervento di riduzione e sintesi a cielo chiuso avrebbe risolto relativamente semplicemente il suo problema. A questo punto la consolidazione spontanea è avvenuta con ipertrofia ossea e rimodellamento scheletrico, per fortuna senza una vera e propria sub-lussazione e/o deformità "a martello". Certamente l'incongruenza articolare produrrà una progressiva osteo-artropatia secondaria con rigidità più o meno dolente, episodi infiammatori recidivanti (in relazione all'utilizzo del dito)e una certa deformità caratterizzata da tumefazione dorsale alla base dell'unghia. Nella Sua situazione non ritengo indicato un intervento di semplice rimodellamento scheletrico, che avrebbe una finalità puramente estetica e che potrebbe peggiorare il quadro artropatico e la deformità. Se la sintomatologia dolorosa non è particolarmente significativa le consiglio di non fare nulla (oltre alle terapie mediche e fisiche locali). Se il dolore tende a peggiorare con i mesi e gli anni l'indicazione è quella dell'artrodesi (fusione articolare) con cui otterrebbe anche un significativo miglioramento estetico. Resto a Sua completa disposizione per ulteriori chiarimmenti.
[#2] dopo  
Utente 664XXX

Iscritto dal 2008
grazie per la risposta! c'è qualche medico in zona cagliari e/o sardegna che sia disposto ad operarmi?