Utente 316XXX
Buonasera. Parto col dire che so che nessun caso e' uguale e che non si possono dare informazioni specifiche su un paziente senza conoscere la storia. Vi chiedo se riusciste a rispondere alle mie domande generiche, dettate dal fatto di avere una persona amica che, dopo due settimane di coma, ha aperto gli occhi ma non è ancora cosciente.
1)come avviene il risveglio e quanto dura ogni fase?
2) è normale partire da una semplice apertura di occhi in modo incosciente?
3)Sapendo che può durare per sempre, lo stato di incoscienza ha una durata minima o come il coma può durare anche pochi minuti ?
4) al momento del risveglio quali possono essere i danni?neurologici, psicologici... Quali altri?
5)i danni devono coesistere per forza o c'è la possibilità che sia solo di un tipo?
6) ci sono possibilità di svegliarsi senza danni?
7) se si come avviene la degenza e il recupero in questi casi?
8)sempre se si, in che tempistiche si può tornare alla vita di tutti i giorni (sociale, scolastica/lavorativa) dopo questa esperienza?
9) e se invece i danni ci sono, questo recupero in quanto avviene?
10)ci sono casi dove la memoria per le persone e i fatti avvenuti prima del coma non venga intaccata?
11) come deve avvenire l'incontro con le persone e le situazioni di prima dopo questa esperienza? Ad es il ritorno a scuola, tra i compagni... Può creare ulteriore stato confusionale? Come procedere?
cerco di pensare positivo e di non parlare di morte o stato vegetativo persistente che so verificarsi. Ho chiesto le stesse domande di persona ad altri medici, ma sarei lieto di ricevere un Vostro parere in merito. Ringrazio infinitamente chi mi risponderà.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Luigi Stella
32% attività
4% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2012
Buongiorno,
l'apertura degli occhi non è un segno di ripresa della coscienza.
Non sapendo le cause del coma non posso rispondere a gran parte delle domande che lei pone poichè una cosa è un coma post anossico ed un'altra un trauma diffuso dell'encefalo o ancora uno stato tossico esogeno od endogeno.
Comunque esiste una differenza netta fra risveglio e ripresa della coscienza. Il risveglio avviene quando i meccanismi di attivazione della corteccia riprendono la loro normale funzionalità. La ripresa della coscienza avviene quando i meccanismi integrativi dell'encefalo riprendono la loro fisiologica attività (autocoscienza, percezione di se stessi, percezione dell'ambiete e delle relazioni reciproche, ripresa del meccanismi cognitivi, ivi compresi i ricordi.
Se lei è in grado di fornirmi ulteriori informazioni circa la causa del coma ( il coma può essere anche farmacologicamente indotto per proteggere l'encefalo e adattare il paziente alla ventilazione artificiale ), forse posso essere più preciso sulle altre domande anche se ogni paziente ha una sua via di uscire da situazioni di grave interruzione delle funzioni superiori.

Cordiali saluti.