Utente 315XXX
È da dicembre 2011 che soffro di dolori allo stomaco e reflussi per lo più acidi. Da allora mi sono sottoposto a due gastroscopie che hanno riportato rispettivamente :
1. GASTRITE EROSIVO.EMORRAGICA. Referto: esofago regolare per calibro,decorso e aspetto della mucosa. Cardias continente, non segni di ernia t.j. Stomaco rivestito da mucosa iperemica a livello antrale e con erosioni acute multiple e coaguli adesi a esse a livello del fondo. Piloro,bulbo,d2,d3 normali.
2. Esofago normale. È presente incontinenza cardiale. Lo stomaco, normoconformato ed a pareti distendibili, contiene lago mucoso limpido ed è rivestito da mucosa lievemente iperemica in sede antrale. Il piloro è normale. Il bulbo ed il secondo duodeno sono normali. Ho seguito molteplici terapie a base di inibitori di pompa , ma non ho mai risolto nulla ( o per lo meno migliorato lievemente i sintomi ). Ho fatto esame UBT per 2 volte con esito negativo ed invece tramite ricerca antigene nelle feci è risultato positivo. Ho fatto poi, varie analisi di intolleranze alimentari tra cui transglutaminasi, antiendomisio ecc. ma per fortuna negativi ed anche test leuco-citotossico per le intolleranze alimentari e ne è venuto fuori : leggera intolleranza a carciofi, grano duro,melanzana,E102/110 giallo composito, E131 blu, sodio glutammato; intolleranza di secondo grado al latte vaccino ( non so quanto attendibili) . Ho seguito diete somministratemi dalla nutrizionista che escludevano tali alimenti non risolvendo comunque nulla. Ad oggi mi ritrovo ad avere ancora i seguenti disturbi:- reflussi per lo più acidi,- irregolarità intestinale con fastidiosa flatulenza che è seguita poi quasi sempre a episodi diarroici ( non tutti i giorni, ma nel momento in cui assumo determinati alimenti, ma non sempre con gli stessi .. e determinati integratori quali per es . la creatina. P.s. : il più delle volte , quando vado a diarrea il colore delle feci è giallastro.- difficoltà a salire di peso nonostante mangi sano e abbondantemente da un punto di vista quantitativo .A questo punto mi verrebbe da chiedere: potrebbe il mio problema essere collegato ad una sorta di deficit enzimatico digestivo/metabolico ? Come ho appunto descritto all'inizio, in una delle gastroscopie fatte, è venuta fuori una "incontintenza cardiale". Dal momento che comunque il cardias è addetto alla secrezione enzimatica , potrebbe essere riconducibile proprio ad un deficit enzimatico il mio problema? Non potrebbero magari essersi create alterazioni enzimatiche conseguenti al problema? Potrebbe essere il motivo per il quale mangiando determianti alimenti ho flatulenza ( nutrendosi la flora intestinale di tali sostanze non "attaccate" dagli enzimi a livello del cardias) e diarree , o ancora il motivo per il quale io ho una difesa immunitaria costantemente bassa da un pò di tempo ormai ? SAREBBE CONSIGLIABILE INTERVENTO CHIRURGICO PER L’INCONTINENZA CARDIALE? Interessato ad una visita privata, ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Il problema cardiale deve esere dissociato dai problemi intestinali. Ha eseguito uno studio funzionale dell'esofago mediante pH-impedenzometria esofagea ? È stata esclusa una SIBO (sindrome da sovracrescita batterica intestinale ) ?

Attenzione: il cardias non e' addetto alla" secrezione enzimatica". Il cardias e' una specie di valvola con la funzione di regolare il transito alimentare e contenere il reflusso gastrico.


Cordialmente.

[#2] dopo  
Utente 315XXX

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Gentile dottore,
purtroppo, sino ad oggi, nessuno tra gli specialsiti che mi hanno seguito mi ha saputo consigliare di fare gli esami da lei proposti. Basti pensare che , con tre gastroscopie effettuate, nessuna di queste mi è stata fatta la biopsia ( una cosa alquanto amareggiante direi). Vorrei chiederle dottore, se fosse possibile effettuare questi esami presso di Lei oppure se necessaria prima una visita ( sempre con Lei). La ringrazio per la disponibilità prestatami e resto in attesa di una vostra cordiale risposta.
Distinit saluti.

P.s. : ho azzardato a dire che il cardias è addetto alla secrezione enzimatica dopo aver letto questo articolo sul web. Le allego l'url
http://www.osteopata.it/consultazione.asp?id=113
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Il cardias, confermo, non produce enzimi. A tale livello esistono solo ghiandole che secernono muco.

Per contatti personali puô trovare i miei recapiti sul mio blog di questo sito (clicchi sul mio nome sinistra).


Cordiali saluti


[#4] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
E' chiaro quindi che su quel sito è stata riportata una vera e propria "bagianata" (non so se sia una brutta parolaccia, ma non mi venivano altri termini per esprimere il tutto).. a dimostrazione del fatto che, non sempre le informazioni che vengono messe in rete , debbano essere prese come informazioni veritiere e sicure. Grazie mille della disponibilità e dei chiarimenti che ha voluto rendermi.La contatterò lunedì mattina, sperando di poter avere un diretto colloquio telefonico con lei. Intanto le auguro un buon fine settimana. Distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Buona domenica anche a lei e ...... a presto.