Utente 690XXX
premetto che il mio problema è un po' intricato e sono diverse le domande a cui vorrei trovare una risposta.
Sono una donna di 33 anni e il mio problema risale a circa due anni fa, momento in cui ho estratto i denti del giudizio.
Dopo l'estrazione del dente inferiore destro ho cominciato ad avvertire un costante fastidio al lato della lingua propio in prossimità del dente estratto, per fastidio non intendo dolore ma bensì una sorta di "sfregamento" fra lingua e qualcosa di non ben precisato, dico questo perchè il mio dentista afferma di non vedere nulla fuori dalla norma, ha provato ha lucidare i denti e credo abbia fatto un tentativo di sistemazione di aluni punti di contatto tra i denti, che per altro lui trova a posto.
Vorrei sapere da cosa potrebbe dipendere qusta sorta di fastidio alla lingua e se il fatto che l'osso dove c'era il dente ora è molto pronunciato, cosa che nel lato sinistro non è avvenuta.
Detto questo...la situazione si è aggravata quasi subito perchè ho cominciato ad avvertire un forte fastidio alla testa (quasi mai dolore, ma bensì un senso di pesantezza e "offusamento")con qualche dolore al collo (che considero meno fastidioso) e spesso mi capita di provare fastidio alla presenza di luci artificiali e difficoltà a concentrarmi.
Vorrei sapere se le due cose possono essere correlate, come potrei risolverle e a chi mi potrei rivolgere. (non vorrei finire nelle mani sbagliate e peggiorare le cose).
Aggiungo che i miei sintomi sono satati e sono tuttora curati come una forma di depressione, senza grandi risultati per altro.
Ho fatto una visita fisiatrica qualche giorno fa, niente di anormale, mi sono state prescritte solo dieci sedute di fisioterapia.
Non so propio piu che cosa fare la situazione sta veramnte diventando invalidante.
spero in una vostra gentile risposta
grazie
[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Paziente,
penso che la sintomatologia che riferisce non possa essere imputata a patologie di pertinenza odontostomatologica, o a sequele di pregressi interventi nel distretto orale.
Per quanto riguarda la senzazione alla lingua, se non corredata da lesioni clinicamente evidenti,o sintomi + specifici, non può che rientrare nel quadro sintomatologico che altri colleghi già hanno ascritto ad una sindrome depressiva, che,come Lei stessa riferisce, è sottoposta a terapia.
Vorrei precisare, a scopo informativo, che esiste una patologia detta della 'bocca che brucia',in cui il paziente riferisce una sensazione aspecifica di bruciore alla bocca senza lesioni evidenti clinicamente, associata spesse volte a sindromi depressive.
Penso che debba incentrare le sue forze sulla cura della depressione,ponendo estrema fiducia nei medici che la stanno seguendo.

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Il mio consiglio, che si allinea con quello del collega Cataldo, è quello di affidarsi ad un bravo neuro-psicologo, cercando di capire bene la patologia da Lei deescritta a forma depressiva.
Un caloroso saluto