Utente 209XXX
Ieri sera sono arrivato a casa dopo due lunghi giorni di viaggio con l'auto. Durante la notte tra i due giorni mi sono riposato a casa di un amico, Ieri ho guidato per circa 17 ore stando seduto nella stessa posizione e fermandomi con pause di circa 5-10 minuti ogni 2 ore circa. Sono stato anche molto stressato perche c'e stato un'incidente e hanno deviato le auto su una strada stretta di campagna dove ho dovuto guidare in mezzo ai camion e fermarmi per farli passare a pochi centimetri dalla mia auto. Fino a ieri sera tutto in regole, poi ad un certo punto ho iniziato ad avere dei fortissimi dolori nella parte posteriore della schiena sui lati, come se avessi un coltello conficcato in quella zona ed e stato cosi anche per tutta la notte, infatti nonostante la stanchezza ho dormito poco. Oggi mi continua a far male piu nella parte destra che sinistra, ma non e un dolore continuo, cioe ogni tanto sembra che qualcuno mi stia tagliando con un coltello tanto che mi vengono le lacrime poi passa. Io credo che i muscoli in quella zone si siano infiammati, a causa della guida e del stare seduto cosi a lungo, vorrei pero avere il parere di uno specialista perche ho anche paura che possano essere i reni, anche se io durante il viaggio ho bevuto molto e sono andato normalmente al bagno.
Grazie in anticipo.

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Dr. Paolo Piana
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Gentile Signore,
da come ci descrive il suo disturbo, ci pare più probabile una causa più o meno direttamente legata alla colonna vertebrale ed alle radici nervose che da essa si dipartono, in qualche modo stressate dall'aver mantenuto una posizione viziata e sotto tensione per così tante ore. Molto improbabile che la causa siano i reni, perché è veramente molto raro che entrambi questi organi abbiano contemporaneamente un problema tale da poter scatenare un dolore acuto bilaterale. D'ogni modo, se i dolori sono davvero così intensi, è indispensabile che lei sia visitato più presto possibile, eventualmente anche dalla guardia medica od in un pronto soccorso. Questo perché la nostra è solo una plausibile ipotesi, ma necessita assolutamente di essere avvalorata direttamente, anche per poterle consigliare una terapia corretta che quntomeno attenui le sue sofferenze.

Saluti