Utente 292XXX
Buongiorno... scrivo questo post a causa di una mia preoccupazione soggiunta da un paio di mesi. Mi sono accorto che, nonostante raggiungendo l'erezione, il mio pene non resta rigido, ma si può facilmente piegare a destra e a sinistra senza che opponga resistenza. Quindi, cercando informazioni, ho trovato questo utile post scritto da un medico iscritto a questo sito. Eccolo qui

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/644-dimensioni-pene-rapporto-lunghezza-circonferenza-causa-rigidita.html

ora... come prima grossolana analisi, viene consigliato di misurare lunghezza e circonferenza del pene e poi dividere la prima per la seconda, se il risultato fosse superiore a 1.32, allora è possibile che il disturbo sia proprio quello citato nel post. Ora... le misure nel mio caso sono queste: 15/16 cm di lunghezza e 12,5 cm di circonferenza con un risultato di 1,28. Nonostante il valore sia inferiore a quello citato, io comunque mi sento molto preoccupato. In aggiunta, ho subito già un intervento di frenuloplastica e ho il pene curvo... non so se questi elementi possano contribuire. Poi, ecco le mie domande:(Premetto dicendo che non ho ancora avuto rapporti sessuali)


1) Con questo disturbo riuscirò ad avere una vita sessuale nella norma? Intendo quindi se riuscirò ad effettuare la penetrazione.

2) l'intervento per la diminuzione della lunghezza o per l'aumento della circonferenza del pene , può avere degli effetti collaterali? o comunque, il post intervento è molto pesante?

In qualunque caso effettuerò una visita dall'andrologo, però mi piacerebbe avere almeno un' "anteprima" della mia situazione, per tranquillizzarmi o mettermi l'anima in pace.

Ringrazio anticipatamente tutti per le eventuali risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cro Utente,per non continuare a confondersi ulteriormente,Le consiglio di segjuire i consigli dello specialista reale.Il pene,da quanto trasmette,rienta nella volumetria media dell razza caucasica,la nostra.Non ritengo percorribile la via chirurgica,in quanto fallace e,quasi sempre,al di sotto delle aspettative del paziente.I rischi del post oeratorio sono significativamente rilevanti.Ci aggiorni,se ritiene.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non arrivi a nessuna conclusione diagnostica e soprattutto non pensi subito ad interventi ed altre prospettive, soprattutto di tipo chirurgico.

I suoi quesiti deve porli ad un andrologo vero e reale che, dopo avere valutato la sua situazione clinica ed anatomica in diretta, potrà darle le reali indicazioni sia diagnostiche che terapeutiche da seguire.

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio di cuore le due mirate risposte. Ora... la mia ultima richiesta è una delucidazione. Volevo sapere se è normale che il pene in erezione, nonostante raggiunga le dimensioni medie, non sia rigido come un pilastro, ma che si possa inclinare a sinistra e a destra senza che opponga molta resistenza.

Grazie ancora per il tempo dedicatomi,

Un saluto.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

molto dipende anche dalla forza usata per inclinare il suo pene,

Ma la sua rigidità le permetta una regolare penetrazione?

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dr.Giovanni,

è proprio questo il mio dilemma... in quanto io ancora non ho avuto rapporti sessuali e vorrei capire se questo presunto disturbo possa compromettere una regolare penetrazione.

I miei saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

a maggior ragione, in questa situazione di estrema incertezza diagnostica, bisogna ora sentire in diretta un bravo andrologo.

Ancora cordiali saluti.
[#7] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Grazie a tutti voi per il supporto dedicatovi, come da consiglio fisserò un appuntamento da un bravo andrologo.

Grazie ancora per il tempo dedicatomi.

Un saluto.
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, ancora un cordiale saluto.