Utente 107XXX
Salve a tutti, prima di tutto i ringraziamenti sono d'obbligo a tutti gli esperti che "rispondono..." risorsa essenziale e confortante per tutti coloro che popolano il forum.
Mi chiamo Giancarlo, ho 40 anni, ho sempre praticato sport, fortunatamente senza problemi.
Lo scorso anno, esattamente il 24 di Luglio, durante la consueta corsetta ho avvertito un aumento irregolare dei battiti, mi sono recato al pronto soccorso dove mi hanno riscontrato una fibrilazione atriale cardiovertitasi spontaneamente dopo due ore. Mi hanno dimesso senza nessuna cura particolare.
Dopo due mesi esatti, sempre durante una corsa ho avuto il secondo episodio di fibrillazione, recatomi nuovamente al pronto soccorso la fibrillazione è rientrata, sempre spontaneamente dopo due ore. Il cardiologo mi ha consigliato di effettuare un PAC, l'esito di tutti gli esami è stato negativo, l'unica cosa riscontrata è stata la pressione diastolica nei limiti (90 mmHg).
Da allora prendo una pasticca di Neo Losartan Plus per la pressione, a parte qualche episodio di extrasistole della durata di qualche minuto non ho avuto altre problematiche fino al 26 agosto 2013, sempre durante uno sforzo fisico ho avuto un altro episodio di fibrillazione, questa volta, mi sono messo a letto, come suggeritomi dal medico del pronto soccorso nel caso in cui avessi avuto una ricaduta, anche quest'ultima è rientrata dopo due ore.
Nella speranza di non avere altre ricadute, la mia domanda è la seguente:
- faccio bene, considerato la breve durata, a non andare al pronto soccorso?
- quando è il caso di recarmi in ospedale?
Grazie anticipatamente per la disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E opportuno che lei esegua una ecografia cardiaca ed una prova da sforzo.
Inoltre , dato che lei è iperteso deve assumere terapia anticoagulante orale con Coumadin, dal momento che lei è ad elevato rischio tromboembolico.
Dovra poi consultare il suo cardiologo per valutare la opportunita di un tentativo di ablazione o di una terapia antiaritmica.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2006
Gent.mo Dottore, La ringrazio per la celerità della risposta che pur chiarissima mi risulta discordante con quello che il cardiologo dell'Ospedale mi ha consigliato.
L'ecografia cardiaca e la prova sotto sforzo che Lei raccomanda di fare, erano comprese nel Pacchetto Ambulatoriale Complesso (PAC) che il cardiologo mi ha suggerito di effettuare. L'esito di tutto il percorso diagnostico che ho effettuato ha dato esito negativo.
La mia domanda era, considerato le brevi cadenze e soprattutto la modesta durata (meno di due ore) della fibrillazione, è il caso di recarmi al pronto soccorso.
Mi scusi se lo contraddetta, ma purtroppo chi convive con questi tipi di problemi è alla ricerca di rassicurazioni, cosa che non ho avuto considerato la discordanza di pareri.
Grazie ancora per la dispopnibilità
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Deve tenere presente che ogni episodio di f.a. e' potenzialmente causa di formazioni di trombi in atrio.
Indipendentemente che l'ecografia e che la prova da sforzo che ha eseguito siano risultate negative, resta il fatto che lei presenta episodi recidivanti di f.a. parossistica, che appunto puo' provocare fenomeni tromboembolici
E' dunque opportuno, a mio avviso, che lei assuma antiaritmici ed anticogulanti orali, oppure che prenda in considerazione un tentativo di ablazione
Arrivederci