Utente 275XXX
Buongiorno

a novembre dello scorso anno sono stato operato con tecnica chiusa per una fistola sacrococcigea.

oggi mi sono recato dal medico di famiglia per un continuo fastidio della ferita e qualche secrezione ancora attiva...in pratica la parte finale della ferita non si è rimarginata ed è presente secondo lui una fistola. Mi ha dato una pomata (zinco 10%) e prescritto la visita chirugica...le mie domande sostanzialmente sono:
- è possibile che tale pomata abbia effetto sulla fistola e la faccia "rientrare" (nel senso assorbire spontaneamente)?
- un eventuale nuovo intervento sarebbe, in linea di massima (comprendo la valutazione a distanza), uguale al vecchio oppure può essere meno invasivo?
- in questo frangente oltre pomata e pulizia della zona, devo tenere altre precauzioni (es. stare non troppo seduto etc.)?

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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La tecnica chiusa pur essendo caratterizzata da una guarigione piu rapidacrispetto a quella aperta é piu soggetta a recidive. Pertanto nel caso che le terapie conservative non portino alla guarigione dovra subire probabilmente un intervento con guarigione di " seconda intenzione".
[#2] dopo  
Utente 275XXX

Iscritto dal 2012
Egr. Dott. Rossi la ringrazio per la sua risposta....vorrei però chiederLe che precauzioni tenere nel frattempo, avendo comunque la ferita nella parte finale ancora aperta e con probabile presenza di fistola e sicura fuoriuscita di materiale e qualche gocciolina di sangue
grazie ancora per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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Tenere lazona ben pulita e disinfettata. Il betadine chirurgico va bene se non é presente allergia allo iodio.