Utente 277XXX
Salve,
ho 41 anni, maschio, sono alto 1.75 cm e peso 101 Kg.

Il mio problema è legato al sonno che vado a descrivere nel dettaglio.

<Problema>
Mi addormento seduto con più cuscini dietro la schiena.
Utilizzo questa posizione perchè è l'unica che mi garantisce una più lunga durata del sonno.
Questo sonno dura dalle 2 alle 5 ore. Mi sveglio stanco della posizione seduta (torpore ai glutei).

Poi passo a dormire sul fianco sinistro, le gambe sono allineate e la destra poggia sulla sinistra.
Questo sonno dura 30' - 1h. Mi sveglio senza alcun fastidio di respirazione, almeno apparente.

Poi passo a dormire sul fianco destro, le gambe sono allineate e la sinistra poggia sulla destra.
Questo sonno dura 30' - 1h. Mi sveglio senza alcun fastidio di respirazione, almeno apparente.

Ricomincio il ciclo fianco sinistro - fianco destro finché non ho fastidio alle gambe che sento stanche.

Ritorno in posizione seduta.
</>

Le conseguenze sono le seguenti.

<Conseguenze>
1) Quando da seduto dormo poche ore, meno di 5.
La mattina mi alzo dal letto sempre stanco e intontito, come quando non si dorme il giusto numero di ore.
Pochissime volte mi sveglio con il mal di testa.
Ho bisogno di dormire almeno 2 ore il pomeriggio per recuperare sonno e tornare ad essere normale.

2) Quando da seduto dormo almeno 5 - 7 ore (anche intervallate da cicli fianco sinistro - fianco destro).
La mattina mi sveglio poco stanco e riesco a vivere la giornata in maniere abbastanza decente.
Riesco a non dormire il pomeriggio.
</>

. Non ho difficoltà ad addormentarmi e a riaddormentarmi nonostante i continui risvegli tranne quando mi innervosisco della mia cattiva qualità del sonno.
. Quando è possibile resto a letto anche 10-11 ore per riuscire ad accumulare le giuste ore di sonno buone ma non sempre funziona.
. Prima di andare a dormire bevo una camomilla e prendo la melatonina (rimedio fai da te!).
. Russo, qualche volta mi sveglio con la gola secca e ho bisogno di bere qualche sorso di acqua.
. Sono astemio e non bevo caffè.
. Faccio vita sedentaria e non pratico sport.

Tutto è cominciato perchè avevo il vizio di mangiare prima di andare a dormire.

Spesso avevo la pancia talmente gonfia che mi risultava più comodo dormire seduto, almeno nella prima parte della notte. Poi passavo sul fianco e continuavo a dormire. Non avevo problemi al risveglio.

Col passare del tempo ho preso come abitudine quella di addormentarmi seduto ma durante la notte continuavo a passare sul fianco e dormire lo stesso bene.

Da qualche mese dormire sul fianco (indifferentemente sinistro o destro) mi provoca continui risvegli. Al momento del risveglio non noto nulla di strano, mi sento bene e ricordo perfettamente il sogno che stavo facendo.

Cosa posso fare per ritornare a dormire bene?
La mia vita sociale ne sta risentendo molto, spesso non esco perchè sono stanco e assonnato.
Ringrazio a priori.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Penso che il suo problema dipenda dalla sua obesita'.
Questo spiega la difficolta' che lei riscontra nel dormire sdraiato sia la facilita' e la necessita di addormentarsi.
E' probabile che la sua dinamica respiratoria sia talmente compromessa dal sovrappeso che lei non riesca a smaltire l'anidride carbonica in maniera fisiologica.
L 'unico rimedio (non facile) e' perdere almeno 20 kg.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dottore,
la ringrazio per aver esaminato il mio caso.

Ho già intrapreso la via della dieta, in 2 mesi sono passato da 108 a 101 Kg, e sono determinato a tornare in forma.

Devo aggiungere che ho fatto visita cardiologica e mi è stata diagnosticata ipertensione labile (145/85).

Esame mono-bidimensionale (riporto solo quello che non va bene):
. atrio sinistro dilatato (diam. ant-post = 43 mm)
. ventricolo sinistro di dimensioni endocavitarie e spessori parietali lievemente aumentati (DTD: 56 mm; SIV: 11 mm; PP: 10 mm) come da lieve ipertrofia eccentrica
. Funzione sistolica globale nei limiti della norma (F.E. = 60%)

Esame ecodoppler-ecocolordoppler cardiaco:
Patter transmitralico da normale rilasciamento del ventricolo sinistro.
Minima insufficienza mitralica e tricuspidale con PAPs 20 mmHg.

Mi è stato spiegato che ho avuto una leggera dilatazione del cuore a causa del sovrappeso. Solo dimagrendo torna in sede.

Dovevo prendere Alapril 5mg 2 volte ad dì ma mi sono spaventato leggendo il bugiardino e ho desistito.

Mi consiglia di prendere il farmaco, mi può aiutare anche con il sonno?
Mentre dimagrisco come posso aiutare il riposo durante la notte?

La ringrazio ancora per i suoi preziosi consigli.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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l alapril non l aiutera certo per il sonno
le ridurra' pero il rischio di infarto di ictus e di scompenso
lo assuma come le è stato prescritto
arrivederci
[#4] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Allora comincio a prenderlo.

Mi scusi se insisto, ma per il sonno devo aspettare solo di dimagrire 20 Kg, nel frattempo non posso fare nulla?