Utente 252XXX
buongiorno, il mio bambino è nato a termine ma a seguito di un parto veloce ha inalato e ingoiato meconio che lo hanno costretto ad un trattamento in ipotermia e ad assunzione di gentamicina e fentanil. per fortuna nessuna conseguenza, per cui il piccolo sta benone a parte una leggera ipoacusia bilaterale rilevata dagli ABR. inizialmente orecchio dx era a 40 decibel e il sx a 20 adesso, dopo ulteriore screening, entrambe sono a 40 decibel. mi chiedo se il linguaggio possa essere compromesso, se è possibile che possa peggiorare e che livello di udito ha - lui si gira bene ai nostri solleciti. il prox controllo sarà fra 6 mesi per essere monitorato costantemente. da mamma sono preoccupata ma da persona obiettiva mi consolo pensando che avrebbe potuto subire danni molto più gravi.
grazie per una risposta confortante.

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[#1] dopo  
283864

Cancellato nel 2015
Gentilissima Utente,
innanzitutto concordo con il suo punto di vista... Suo figlio avrebbe potuto subire danni ben peggiori.
In realtà una perdita a 40dB andrebbe monitorata, e, se i colleghi lo riterranno opportuno, anche protesizzata.
Per quanto riguarda il linguaggio, il mio consiglio è certamente quello di chiedere ai colleghi Audiologi di inziare quanto prima un percorso logopedico, in modo tale che il piccolo apprenda determinate "strategie" per vicariare all'udito carente. Per il peggioramento, bhè... una volta posta con esattezza l'entità della perdita, che a sua volta è stata dovuta ad una causa "esterna" e non genetica o ereditaria, è difficile che si installi una progressione.
Rimanendo sempre a sua disposizione, le invio i miei più cari auguri