Utente 318XXX
Salve,
Nel 2008 mi è stata diagnosticata tramite patch test un'allergia al cloruro di cobalto (+) palesata dopo 72 ore.
Premetto che soffro di eczema atopico trattato con crema idratante quotidianamente e cortisone in pomata in caso di crisi acuta, localizzato per meno di 7 giorni.
Vorrei chiederle se fosse possibile, in un'area che non soffre di queste crisi di eczema, praticare un tatuaggio e, se dovessero esservi interazioni, quali colori e pigmenti evitare. Il tatuatore al quale ho chiesto informazioni mi ha consigliato l'uso di Eternal Ink (inchiostro permanente a base naturale, 100% vegan).
Ringraziandola anticipatamente, le porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
per la cute che soffre di dermatite atopica si ammette solitamente un aumento significativo del rischio di sviluppare sensibilizzazioni da contatto. Le zone cutanee che Lei vede "non sofferenti" magari sono solo "meno sofferenti".
Il rischio esiste anche verso sostanze naturali (tra le quali possiamo annoverare anche il cobalto, tanto per dirne una).
Questo però non significa che Lei sia destinata inevitabilmente a sviluppare un'allergia al tatuaggio.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio di cuore.
Eventualmente, sarebbe possibile applicare un piccolo quantitativo degli inchiostri in un'area nascosta (ad es. dietro l'orecchio) e far valutare la reazione da parte del mio medico curante, al fine di fugare ogni dubbio?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La negatività di un test eseguito oggi (che eventualmente dovrebbe essere effettuato dallo specialista allergologo) non darebbe alcuna informazione su eventuali sensibilizzazioni future.
Saluti,