Utente 318XXX
Egregi Dottori, mi rivolgo a voi per avere delucidazioni su come intervenire per un problema che mi affligge da qualche anno: la salivazione eccessiva. Non so se esiste una scala per definire l'entità del problema in questione ma posso dire con certezza che è al di sopra della norma. Infatti, tramite l'applicazione di cerotti transdermici alla scopolamina, il problema svanisce (purtroppo per pochissimo). Dimostrazione quindi che non è una mia blanda impressione. Questa cosa mi crea problemi a relazionarmi con l'altro sesso e, in maniera meno importante, nel parlare chiaramente.

Dato il costo abbastanza pesante dei suddetti cerotti (18euro per 4 pezzi) e visto che non è comunque cosa buona usarli per lunghi periodi, vi chiedo:

E' possibile essere operati legando i dotti salivari? Mi dirigo verso questa strada poichè le iniezioni botuliniche non mi ispirano efficacia ed effetti duraturi.

Aspettando consigli e smentite, vi porgo i miei più cordiali ringraziamenti e i miei più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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TORINO (TO)
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Buongiorno
per quanto da Lei riferito, esistono trattamenti chirurgici atti a diminuire la secrezione salivare, tuttavia eseguiti molto raramente.
Anche le iniezioni di tossina botulinica hanno un effetto limitato nel tempo (alcuni mesi), e rappresentano comunque un trattamento per casi molto selezionati, in considerazione della complessità tecnica dell'iniettare la ghiandola e dei possibili effetti collaterali gravi dovuti alla vicinanza di vasi sanguigni di grosso calibro, e del possibile interessamento dei muscoli mimici del volto con importanti esiti estetici per la paresi o indebolimento degli stessi (ghiandola parotide) e soprattutto della deglutizione, con gravi rischi anche per la salute (ghiandola sottomandibolare). Problemi sempre temporanei, ma di significativa rilevanza.
Le consiglio però di rivolgersi ad un collega competente in materia (otorinolaringoiatra, chirurgo maxillo-facciale, odontoiatra eventualmente) per una diagnosi adeguata, in quanto talvolta la ipersalivazione può essere secondaria ad altre condizioni patologiche che, se risolte, determinano beneficio.
Una volta chiarito il problema si potrà intervenire per quanto meno ridurre il sintomo, proprio perché spesso la ipersalivazione é sintomo di un problema non diagnosticato.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dr. Diaspro,

La ringrazio infinitamente per la celere risposta. Ne approfitto per domandarle un'altra cosa:

ponendo il caso che non si trovi il problema causante, quante probabilità ci sono che una mia richiesta di operazione venga accettata? E, nel caso questo avvenisse, quali sono i costi che dovrei sostenere?

Non vorrei sembrare insistente ma vorrei evitare mesi e mesi di visite inconcludenti e puntare il prima possibile a risolvere il problema una volta per tutte.

Ringraziandola ancora, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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TORINO (TO)
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Buongiorno
Le segnalo che qualunque opzione chirurgica in ambito tanto pubblico quanto privato non viene presa in considerazione, per buona pratica clinica, prima di avere definito la fase diagnostica nella sua completezza.
Comprenderà bene che l'intervento chirurgico rappresenta sempre una soluzione estrema, da ponderare rispetto ai rischi ed ai reali benefici ottenibili nel tempo.
Può comunque rivolgersi tanto presso uno specialista di Sua fiducia tanto quanto una struttura ospedaliera di zona per conoscere i dettagli e poi deciderà in base alla valutazione specialistica il da farsi.
Cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Una visita neurologica l'ha mai fatta? Loro hanno a disposizione farmaci per ridurre la salivazione a dosaggi bassissimi. Potrebbero anche cercare una causa.
[#5] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dr. Tonlorenzi,

La ringrazio per la risposta. Può dirmi gentilmente in cosa consiste una visita neurologica e a chi dovrei rivolgermi?

Ringraziandola, cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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CARRARA (MS)
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Gentile utente Lei mi sopravvaluta, non saprei descriverle le domande e cosa vorrà vedere il neurologo nel Suo caso. Ha comunque a disposizione dei farmaci a basso costo in grado di ridurre la salivazione.
Saluti