Utente 208XXX
Buongiorno,
avrei bisogno di alcune delucidazioni sulla cardiomiopatia aritmogena. La mia curiosità nasce vedendo i molti sportivi che sono deceduti per questa malattia, tra l'altro scoperta solo dopo l'autopsia. Il caso più eclatante direi sia quello del calciatore Morosini... un caso che mi ha particolarmente colpito perchè ho assistito in diretta all'accaduto. Premetto che io sono un ragazzo molto sportivo (bicicletta, calcio, fitness praticati regolarmente 3/4 volte a settimana) ma nell'ultimo periodo anche molto ansioso (alcuni problemi che hanno colpito mia mamma hanno segnato particolarmente questi ultimi 2 anni in famiglia). Ho eseguito un ECG e una ecocardiografia qualche mese fa a causa di alcuni "tuffi" al cuore che percepivo sia in stato di riposo sia durante lo sforzo fisico. Ho avuto sbalzi di pressione e tachicardie ma mi è stato detto che non c'è nessun problema al cuore ma si tratta solo ed unicamente di uno stato ansioso. Ancora oggi percepisco ogni tanto questi sintomi, minori rispetto a qualche mese fa ma pure sempre presenti...
Riporto qui di seguto i valori riscontrati per entrambi gli esami:
ECG :
FC 78/min
RR 766ms
P 120ms
PQ 156ms
QRS 96ms
QT 364ms
QTC 418ms

Asse elett.
P 61°
QRS -2°
T 22°

P (II) 0,13mv
S (V1) -1,46mv
R (V5) 1,66mv
Sokol. 3,19mv

ECOCARDIOGRAFIA:
BSA 1,89mq
Atrio S 18mm/mq
Radice aortica 16mm/mq

Ventricolo S
diam.diastolico 24mm/mq
diam.sistolico 16mm/mq
accorciamento perc. 32%
volume telediastolico 68ml/mq
volume telesistolico 19ml/mq
frazione d'eiezione 72%
spess. setto interv. 9mm(dia)
spess. parete post. 8mm(dia)
massa calcolata 77g/mq

Ventricolo D 10mm/mq

PERICARDIO assente versamento
VALVOLA MITRALE
lembi ispessiti, annulus 31mm, LAM ridondante, modesto prolasso sistolico,
insufficienza di grado minimo (1+/4+)

In base a questi dati è possibile escludere la cardiomiopatia?
Bastano questi due esami per stare un pò più tranquilli con se stessi?
Posso dunque pensare che i sintomi percepiti siano esclusivamente legati ad uno stato ansioso?

Grazie mille anticipatamente a chiunque avrà la gentilezza di rispondermi...


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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gli esami che lei ha eseguito sono normali.
Non escludono lapresenz adi una displasia aritmogena del ventricolo destro.
M del resto perche lei non ha paura di avere in questo momento er esempio un tumore intestinale, o cerebrale, o intestinale?
La saluto cordialmente
[#2] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera Dr.Cecchini,
il mio consulto / riflessione mi portava a fare queste domande perchè ad oggi mi chiedo come si possa morire di questa malattia, che a molti sportivi non viene diagnosticata, nonostante i mille controlli ai quali vengono sottoposti... e non parlo di ragazzi di 25/30 anni ma anche di ragazzini di 10/15 anni. Non ho paura di avere i problemi che elenca lei per il semplice fatto che non avverto sintomi che mi portano a pensare ciò... mi sembra una cosa molto naturale. Il mio consulto era appunto legato al cuore e in particolare a malattie che sembrano difficili da diagnosticare proprio perchè ultimamente avvertivo strani sintomi che, leggendo vagamente su internet, potevano trovare qualche corrispondenza...

Grazie per la cortese risposta
Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vede la displasia aritmogena del ventrcolo destro è una patologia difficile da diagnosticare con le normali procedure diagnostiche ( ecg, ecg sotto sforzo, ecocolordoppler cardiaco) . La risonanza magnetica al momento è l esame piu attendibile.
Ma non è che si possa eseguire una RM a ciascuna persona e pertento tale esame va prescritto in quei pazienti che presentino un certo tipo di aritmie ( es. Extrasistoli condotte tipo BBsin)
Si tranquillizzi