Utente 319XXX
Buonasera, scrivo in merito al mio fidanzato. Ha 26 anni ed ha subito a gennaio un intervento di circoncisione a causa di una fimosi congenita che non gli aveva mai permesso di avere rapporti sessuali soddisfacenti con successiva eiaculazione. A distanza di quasi nove mesi la situazione presenta ancora dei problemi: l'erezione avviene normalmente ma dura poco, soprattutto durante il rapporto si parla di qualche secondo; sebbene i numerosi tentativi non è ancora mai riuscito a raggiungere l'eiaculazione sostenendo di essere molto preso a livello mentale, ma come se cervello e organo sessuale non fossero collegati. Si tratta di semplice ansia da prestazione ed insicurezza o é qualcosa di più? Grazie della disponibilità

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

da quello che ci scrive non sembra trattarsi "di una semplice ansia da prestazione ed insicurezza"; quindi, senza perdere altro tempo prezioso, bisogna sentire in diretta un bravo andrologo e con lui iniziare un percorso mirato e capire quali passi successivi fare, sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Nel frattempo, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.