Utente 319XXX
Buonasera,
L'anno scorso ho avuto un incidente sul lavoro e ho quasi rischiato di perdere il pollice della mano destra. In ospedale hanno immediatamente cercato di rimediare, ma lo sfracelo era ormai tale che la prima falange si è necrotizzata. Hanno allora optato per tirare la pelle della mano per ricoprire l'osso che fuoriusciva, a cui ha fatto poi seguito un intascamento durato 26 giorni. Sono così riusciti a non farmi perdere il dito, anche se purtroppo non è più funzionale nè sensibile poichè ho perso dei nervi, inoltre è talmente delicato che appena sfioro qualcosa si lesiona. Non appena si abbassano le temperature, l'estremità del dito diventa nera e sento un formicolio. Spesso si caratterizza di croste e lesioni che sembra stia per necrotizzarsi di nuovo. Pur essendo consapevole che il danno subito non è rimediabile a livello funzionale, vorrei almeno cercare di risolvere al meglio il fattore estetico. Chiedo cortesemente un consulto.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

per poterle rispondere occorrerebbe poter vedere nel dettaglio la situazione del suo pollice.

Le possibilità di ricostruzione esistono, ma non sono certo illimitate.

Tenga presente che gli interventi devono mirare essenzialmente al lato funzionale (sensibilità, trofismo cutaneo, movimento), più che al lato estetico.

Nel caso non si possa guadagnare granchè sul lato estetico, può prendere in considerazione le protesi in silicone personalizzate, da applicare sul dito solo nelle situazioni relazionali.

Buona giornata.