Utente 309XXX
Buonasera Dottori,
scrivo per avere un consiglio per dei problemi di salute a cui non riesco a trovare una soluzione, probabilmente perchè non so quale sia lo Specialista più indicato nel mio caso.
Sono allergica dall'adolescenza a diverse sostanze (polveri, fibre complesse, lana, peli gatto, cane, cavallo, criceto! Pesche, crostacei, cipresso, graminacee, nichel, cobalto, farmaci a base di penicellina...), che si manifestavano inizialmente a livello cutaneo e agli occhi, poi in età adulta è sopraggiunta anche l'asma.
Mi sono sempre curata con cortisonici e antistaminici al bisogno, poi con Seretide quotidiano e ventolin nei momenti peggiori.
Ho una dermatite atopica sulle guance (ho fatto una crioterapia tanti anni fa, e mi fece molto bene, passò l'eritema, anche se la zona è rimasta iper sensibile, non mi trucco più da almeno 20 anni, non reggo nulla sul viso), e una rosacea che va e viene sui solchi labiali che curo all'occorrenza col Rozex.
Da qualche mese psoriasi minima gomiti e ginocchia che non curo.
Quest'anno inoltre per la prima volta sono diventata fotosensibile.
Mai avuto grandi problemi col sole, anzi, mi faceva bene, quest'estate invece pomfi bizzarri, macchie rossastre o maculate dopo soli dieci minuti di esposizione, che poi mi passavano in qualche ora, anche se qualcuna mi ha lasciato piccole cicatrici bianche. Insomma da quest'anno protezione 50.
Questa fotosensibilità la collegherei tranquillamente alle mie allergie, ma da un anno ho anche problemi di forti dolori articolari,accertati come meccanici- degenerativi (tendiniti spalle e gomiti, spondilodiscoartrosi -con 3 protrusioni cervicali, 3 lombari-, rizoartrosi, iniziale osteoporosi) che mi causano forti dolori agli arti superiori, lombosciatalgie frequenti, dolore "fiammeggiante" a tutta la colonna, soprattutto fra le scapole. Il tutto mi ha creato problemi sul lavoro, dove Il MC ha stabilito un cambio di mansione lavorativa con idoneità parziale alla movimentazione dei carichi (V. mio precedente consulto in medicina del lavoro).
Nonostante i ripetuti cicli di Fans (arcoxia, mobic, tauxib) e FKT non solo i dolori non passano (solo durante le cure stò bene, quando sospendo i fans tutto torna come prima), ma se ne aggiungono.
Ultimamente ho dolori alle caviglie e a un ginocchio.
Sono stata dal reumatologo prima dell'estate, ho ves e pcr nella norma, reuma test negativo (non ho fatto nessun esame specifico per auto anticorpi comunque) e mi ero tranquillizzata.
Ora che mi è comparsa questa fotosensibilità e si aggiungono via via nuovi dolori articolari, non so se recarmi nuovamente dal Reumatologo (con la fotosensibilità può far parte di un unico quadro di sua competenza?), o andare da un Allergologo-Immunologo.
O al limite non far nulla e continuare a prendere fans al bisogno, anche se la qualità della mia vita quotidiana si è molto degradata rispetto a un anno fa, e convivo con dolori da età senile francamente non accettabili per la mia età (credo).
Mi potete aiutare?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
se i dolori hanno carattere meccanico non possono essere considerati criterio utile ad avvalorare l'ipotesi di un'autoimmunità sistemica.
Ritengo che la visita reumatologica (o immunologica, se preferisce) sia comunque indicata, quantomeno per il peggioramento della sintomatologia. Sarà compito del collega indagarne le possibili cause ed eventualmente correlarlo ad altri elementi clinici che riterrà di particolare interesse.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio Dottor Marchi.
Avendo fatto per quasi venti anni un lavoro piuttosto usurante ed essendo stata sempre una donna molto attiva, ho sempre dato il giusto peso ai dolori articolari, considerandoli "normali" (negli anni un giorno il ginocchio, a volte la schiena, spesso le spalle) e probabilmente nel tempo mi sono trascurata.
Ora mi viene difficile accettarli perché è come se fossero "esplosi" tutti insieme, e ci si sono aggiunte anche le mie allergie, che si sono parallelamente intensificate. E' tutto l'insieme che mi ha portato a pensare a una malattia sistemica.
Non so se i miei dolori hanno carattere meccanico, di sicuro all'inizio sì, ma ora come ora sono completamente svincolati dall'attività fisica, sono presenti già dal risveglio e a volte mi svegliano durante la notte.
Mi farò comunque senz'altro rivedere dal Reumatologo a breve.
La ringrazio ancora!


[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
«ora come ora sono completamente svincolati dall'attività fisica, sono presenti già dal risveglio e a volte mi svegliano durante la notte»: caratteri che NON definiscono il dolore meccanico. A maggior ragione dunque è utile la visita.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Marchi, mi scusi se la disturbo ancora, ma stanotte l'ho passata praticamente in bianco, con un dolore atroce al ginocchio comparso dopo circa un' ora dall'addormentamento.
Il dolore era inteso e pulsante, quasi da piangere.
Ho preso un Brufen 800, il dolore si è fatto sopportabile e stamane sono andata a lavorare (cassiera).
Uno strazio.
Sono tornata a casa da poco, se mi muovo mi sembra di sentire meno dolore, se sto' ferma aumenta. Il ginocchio mi sembra un po' gonfio, come se ci fosse un versamento, ed è bollente al tatto.
Ho anche qualche linea di febbre.
Ho chiamato il mio medico di base ma non l'ho trovato. Gli ho spiegato la situazione in segreteria telefonica ma ancora non ha potuto rispondermi.
Pensavo che se non riesco a reperire il Medico di base,se stanotte la ripasso come la precedente, di recarmi al PS. (non ho nemmeno il numero della reumatologa da cui sono stata visitata prima dell'estate).
Non so davvero cosa fare.
Può darmi un consiglio?
Riprendo il Brufen stasera e aspetto con pazienza di essere contattata dal Medico di base? Se non riesco a contattarlo vado al PS?
La ringrazio infinitamente se potrà rispondermi.

[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Lei descrive il quadro di una gonartrite.
Deve essere vista da un medico.
Non è possibile consigliare trattamenti senza la visita diretta, nel Suo interesse prima di tutto.
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore,
domattina andrò in ambulatorio dal Medico di base (non sono riuscita a contattarlo per un consiglio telefonico).
Da ieri il dolore acuto è diminuito, ma è ancora senza dubbio presente un dolore costante e limitante, ed è chiaro che devo farmi visitare.
Spero che il Medico di base mi invii dal Reumatologo o Immunologo.
Nel caso non lo facesse ho deciso che andrò comunque privatamente dallo Specialista.
La ringrazio infinitamente per la sua chiarezza, professionalità e gentilezza.
[#7] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottor Marchi approfitto della sua cortesia e disponibilità per aggiornarla sul risultato di una vista reumatologica effettuata in un importante e rinomato centro ospedaliero.
Mi è stata diagnosticata una Fibromialgia, prescritto un ansiolitico e un antiepilettico. Sono stata inoltre inserita in un percorso riabilitativo specifico organizzato dalla Asl.
Nuova visita di controllo per monitorare i risultati fra 4 mesi.
(Alla visita il ginocchio che mi aveva tormentato qualche settimana fa era sgonfio anche se dolorante, ma decisamente in via di risoluzione, avvenuta spontaneamente).
Il Medico non ha ritenuto opportuno ulteriori accertamenti ematologici, escludendo clinicamente, dopo la visita, che io possa essere un "tipo artritico".
Volevo sapere da Lei un parere su diagnosi e terapia, ovviamente nei limiti delle possibilità di un consulto on line e della correttezza fra Colleghi.
La ringrazio se vorrà rispondermi.
[#8] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Cara signora,
un racconto come il Suo (mi riferisco in particolare all'episodio del ginocchio) rappresenta un elemento rilevante, benché resti comunque un elemento riferito e non obiettivato.
Il collega avrà potuto escludere clinicamente la presenza di un'artrite in atto, ma non "cancellare" il dato di un episodio pregresso fortemente sospetto per gonartrite.
La sola storia clinica, a mio parere, pone indicazione ad ulteriori accertamenti (almeno alla ricerca di autoanticorpi) e ad un follow-up non limitato alla valutazione della risposta al trattamento della fibromialgia (ma questo verrà da sé, nel caso in cui dovesse davvero presentare recidive di gonartrite o eventi infiammatori a carico di altre articolazioni).
Saluti,
[#9] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per avermi risposto Dottor Marchi.
A volte noi pazienti di fronte a un Professionista di nota fama (come il Medico che mi ha visitato) non riusciamo durante la visita a raccontare per bene l'anamnesi.
Per la verità non mi è stata nemmeno chiesta (la visita è durata in tutto 12 minuti). Sono state visionate le rm (il referto scritto, non il cd con le immagini) della colonna e le ecografie spalle gomiti (che fra l'altro refertavano una tenosinovite con borsite in atto bilaterale, e una epicondilite) e gli esami del sangue di gennaio scorso, dove gli indici di flogosi generici erano tutti nella norma.
Mi sono "permessa" di chiedere se gli esami del sangue fossero sufficienti, ma la risposta "che non sembro un tipo artritico" mi ha zittito.
Gli accenni che mi è stato permesso di fare ai forti dolori sempre più frequenti, spesso notturni, a spalle prima e ginocchio dopo,mi sembra non siano stati presi in considerazione.
Così come non ho avuto alcun modo di parlare della fotosensibilità che si è aggiunta nei mesi estivi.
Non avendomi chiesto l'anamnesi nel poco tempo avuto a disposizione non sono nemmeno riuscita a raccontare che sono pluri allergica e asmatica.
Proverò a chiedere al mio Medico di base se mi fa effettuare la ricerca di autoanticorpi, mi sentirei molto più tranquilla se venissero fatti, e comincerei la cura per la fibromialgia con più convinzione e quindi motivazione.
Nel frattempo inizierò il percorso riabilitativo prescrittomi dal Reumatologo, confidando nel fatto che è gestito in un centro collegato al reparto reumatologico dell'Ospedale, dove se ricapitassero eventi infiammatori non potranno passare inosservati.
Come sempre Lei è stato esaustivo e chiarissimo.
Mi scusi se posso non essere sembrata convinta di una diagnosi effettuata da un Suo Collega, la mia non è arroganza (non ne ho né i mezzi culturali né l'inclinazione caratteriale), ma avrei solo voglia di poter stare meglio in salute e affidarmi alle cure con fiducia.
La ringrazio ancora.


[#10] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Non mi pare una questione di arroganza. Vorrei sapere chi, al Suo posto, pur di fronte a un «Professionista di nota fama», non continuerebbe a farsi domande.
Evidentemente 12 minuti possono risultare sufficienti a emettere una diagnosi, ma non a soddisfare una legittima aspettativa.
Ritengo che non debba essere la ricerca degli autoanticorpi a tranquillizzare, ma la visita stessa, che dovrebbe tenere conto di TUTTI gli elementi e illustrare il parere del medico in maniera comprensibile risolvendo, quando possibile, ogni dubbio.
Saluti e auguri,
[#11] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Marchi,
tramite un Medico che segue una mia parente sono riuscita a farmi prescrivere dal Medico di base alcuni esami del sangue specifici (oltre che ripetere quelli di routine).
E' tutto a posto.
Ab Anti Nucleo Ana (met. IFI su cellule Hep 2) ASSENTI
Anti CCP NEGATIVO
Fattore Reumatoide Igm Inferiore a 20 (normale).
Quindi comincio più serenamente ad accettare la diagnosi di Fibromialgia, anche se da quello che ho letto in rete presenterebbe dei sintomi di tipo psicologico in cui francamente non mi ritrovo.
Se lei potesse indicarmi un link su questa patologia, da cui fare un po' di chiarezza e che potesse essermi utile,evitandomi di vagare in siti magari poco seri, ne sarei felice.
La ringrazio infinitamente per avermi seguito in questo periodo.
Grazie mille se vorrà rispondermi
[#12] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Cara signora,
la negatività degli autoanticorpi è senz'altro una buona notizia, ma non cancella l'episodio artritico che ha descritto in precedenza.
È stato un episodio isolato, è stato un episodio acuto, limitato a una sola articolazione, per cui potrebbe benissimo non ripresentarsi.
Però c'è stato e si colloca in qualche modo "vicino" a una problematica tendinitica, in un soggetto psoriasico; non possiamo cancellarlo, fare finta di nulla o tantomeno inquadrarlo nella fibromialgia. Resta dunque nella Sua storia clinica, speriamo solo che non debba mai essere "ripescato".

Puntualizzo che quella della fibromialgia è una questione concomitante, in qualche modo dipendente da una situazione dolorosa/stressogena cronica (di qualsiasi genere), NON alternativa. Avrebbe dovuto "accettarla" comunque.

Continui il follow-up reumatologico.

Saluti,
[#13] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottor Marchi, la ringrazio per la sua costante professionalità, chiarezza e gentilezza.
Continuerò senza dubbio il follow-up reumatologico, ho già fissato infatti la prossima visita all'Ospedale, sarà a Maggio, i tempi di attesa purtroppo sono questi.
Nel frattempo stò facendo la fisioterapia prescrittami, che mi sembra giovi abbastanza soprattutto alla sensazione di rigidità e alla schiena, oltre che allo stato di forma in generale.
In questo periodo si sono ripresentati altri due episodi acuti di dolore, fra spalle e ginocchio (anche se non forti e particolari come l'episodio accaduto di fine settembre, ma comunque sempre notturne o al risveglio), ma riesco a far fronte al problema assumendo fans con gastroprotezione. In questo modo in qualche giorno comunque si risolvono, anche se la "situazione" generale non si risolve, nel senso che è ormai un anno e mezzo che vado avanti così.
Confido nel fatto che mantenendo un contatto almeno semestrale col reumatologo si possa trovare una soluzione che non sia un insieme di "rattoppi", come mi sembra ora (mi scusi il termine "rattoppo", non mi è venuto fuori un termine più appropriato).
La ringrazio ancora, le sue risposte sono sempre preziose.




[#14] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottor Marchi,
rieccomi con una nuova...
Da più di una settimana ormai, ho un dolore costante, che diventa acuto sia alla pressione che con alcuni movimenti di piegamento e torsione, al polso e al dorso della mano sinistra.
Non ho preso alcun colpo né ho fatto sforzi particolari. E' semplicemente comparso abbastanza gradualmente ed è rimasto.
Per lavorare in cassa stò usando una polsiera, che limitando i movimenti mi impedisce di effettuare quelli dolorosi e di lanciare urli involontari davanti ai clienti.
Con l'esperienza di quest'ultimo anno posso dire che mi sembra un dolore di tipo tendineo.
Non sono preoccupata, mi limito a prendere nota per la prossima visita reumatologica, e Le chiedo se un dolore di questo tipo può far parte della sindrome fibromialgica e se è degno di nota per essere riferito al Reumatologo.
Inutile dirLe che il rivotril prescrittomi dal per la fibromialgia non sortisce il minimo effetto al riguardo, se non quello di sorridere ai clienti nonostante le fitte lancinanti (non è poco, in effetti...)
Approfitto comunque di questo "aggiornamento" per fare tanti auguri di buone feste a Lei e ai Suoi cari e ringraziarLa di tutto!
[#15] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
il dolore al polso, che Lei suppone di origine tendinea (probabilmente a ragione, dal momento che riferiva anche una storia di tendiniti), non è inquadrabile nella fibromialgia e forse meriterebbe anche una conferma ecografica.
L'attività lavorativa potrebbe avere avuto stavolta un ruolo determinante, per cui è difficile stabilire l'effettiva "importanza" del dato nella valutazione in senso diagnostico generale; in ogni caso senz'altro è opportuno che il reumatologo ne venga a conoscenza, quantomeno per un'eventuale modifica all'impostazione terapeutica.
Saluti e buone Feste,
[#16] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottor Marchi, lo riferirò al Reumatologo allora, anche se spero vivamente che nel frattempo il dolore passi.
Non so se sia un dolore dovuto al mio lavoro, perché non lavoro alle casse tradizionali, ma alle casse self service, dove non facciamo movimenti ripetitivi.
Anche se in effetti, a pensarci bene, questo dolore è insorto dopo che ho fatto due giorni in cassa tradizionale. Ma è possibile che sia stato sufficiente così poco?
Se penso che per 15 anni e fino all'anno scorso (dove tutto cominciò proprio dalle mani, per poi spostarsi a spalle e gomiti, e poi non è più finito) movimentavo carichi senza problemi...
Comunque sia La ringrazio infinitamente, e spero che le prossime notizie che avrà da parte mia siano positive!