Utente 320XXX
Gentilissimo dottore,
in data 08.08.13 sono stata operata presso l'INT di Milano per un carcinoma mammario. L'intervento è consistito in una mastectomia NAC sparing destra + biopsia del linfonodo sentinella ed inserimento di espansore con la diagnosi istologica di carcinoma duttale invasivo pNs + mic (1/2) pT1b multifocale, con 2 noduli, rispettivamente:
- nodulo di CDI di 0,7 cm, G3, invasione vascolare non identificata, ER 95%, PgR 5%, Her2 0, Ki67 54%;
- nodulo di CDI, NAS con componente mucinosa, di 1 cm, G2, ER+95%, PgR+95%, Her2 1+, ki67 22%.
Non eseguita stadiazione. Si consiglia trattamento sistemico adiuvante con antracicline e taxani ed a seguire trattamento ormonale per 5 anni con tamoxifene + LHRH analogo.
Per le micrometastasi, mi hanno detto che non c'è bisogno di procedere ad un nuovo intervento chirurgico, perchè prive di significato.
Ora, francamente, sono molto preoccupata per la presenza di queste micrometastasi e perplessa circa la non necessità di procedere ad altro intervento; non sarebbe più prudente togliere gli altri linfonodi?
In base alla diagnosi, da quello che ho letto in giro, mi pare che il G3 ed il ki67 siano fattori prognostici sfavorevoli, mentre gli altri no.
Carissimo dottore, può darmi una sua valutazione? e cosa significa pNs+ mic (1/2) esattamente? Mi è stato detto molto velocemente solo di non preoccuparmi, ma vorrei capire esattamente cosa mi aspetta, perchè sono molto preoccupata. La ringrazio moltissimo
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Sì sono sfavorevoli, ma tutti gli altri sono favorevoli e pertanto il quadro complessivamente suggerisce un cauto ottimismo.

La terapia quindi a scopo precauzionale.

Sul significato delle micrometastasi Le hanno già risposto che non occorre una linfoadenectomia completa. Si fidi.

Tanti saluti