Utente 284XXX
Gentili Medici,

vi scrivo per chiedervi un parere in merito alla visita medica che ho svolto oggi.
Mi sono recata dal medico di base in quanto negli ultimi mesi ho subito un rapido calo di peso. Sono alta 173 cm e oggi peso 45.5 kg. Nel mese di maggio, prima della progressiva perdita di peso, pesavo 53 kg. Il problema è che continuo a perdere peso di settimana in settimana senza recuperarne mai, infatti due settimane fa pesavo 46.6 kg. Sono preoccupata, rischio di entrare in anoressia?

Sto vivendo un periodo stressante e sto affrontando un problema psicologico (emetofobia) che mi porta ad avere qualche "problema" con il cibo, presso una psicologa, tuttavia io continuo ad alimentarmi complessivamente normalmente.
I pasti che consumo correttamente sono essenzialmente la colazione e il pranzo; faccio fatica soltanto a mangiare la cena.

La dottoressa dopo avermi prescritto una serie di analisi del sangue mi ha prescritto il farmaco PERIACTIN cp. dicendomi brevemente che è un farmaco che agisce sul SNC e che stimola l'appetito.
Ha concluso la brevissima visita dicendomi di segnare il peso e di assumere il suddetto farmaco per almeno un mese una volta al giorno.
Inoltre mi ha anche detto che con l'assunzione di questo farmaco non potrò più assumere i farmaci procinetici (ad esempio plasil, mutillium) che a volte assumo quando la digestione è troppo lenta o mi provoca nausea, in quanto anch'essi agiscono sul SNC.


Ora navigando in rete mi sono accorta che si tratta di un antistaminico che oltretutto provoca sonnolenza, e la cosa mi sembra un po' assurda.

Chiedo a voi medici un parere sia riguardo la mia situazione, sia il consiglio di questo medico.

Grazie per eventuali risposte.

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

è molto probabile che la Sua problematica si fonda su una condizione psicologica-ansiogena.

E' necessario un approfondimento sui Suoi disturbi con la Psicologa che la segue e cercare di regolarizzare al meglio la Sua alimentazione.


Prego.

Cordiali saluti.