Utente 320XXX
Buongiorno a tutti,
vi scrivo per cercare se possibile di capire le cause del problema che mi affligge da ormai parecchio tempo (circa un'anno); è da circa un'anno che ho intrapreso una relazione a distanza con una ragazza tedesca che amo e che il prossimo anno se tutto va bene diventerà mia moglie.
Vivendo io in italia e potendo spostarmi solo nei fine settimana e non sempre per motivi di lavoro, ho la possibilità di frequentare questa ragazza all'incirca un paio di giorni al mese, e questo per ovvi motivi mi costringe ad avere una vita sessuale molto rarefatta con lunghi periodi tra un rapporto e l'altro (spesso anche un mese), il problema è che quando finalmente riusciamo ad avere un momento di intimità quasi ogni volta l'erezione che riesco a raggiungere (peraltro facilmente) non è qualitativamente nelle mie massime possibilità;
per spiegarmi meglio ottengo un'erezione sufficiente ad avere un rapporto penetrativo, ma il pene non essendo pienamente turgido come dovrebbe non mi permette di avere una sensibilità piena durante il rapporto creandomi quasi sempre problemi di erezioni altalenanti durante il proseguo del rapporto (a volte perdendo quasi completamente l'erezione); quello che mi fa più rabbia e che una volta tornato a casa e alla routine di tutti i giorni, nella settimana successiva all'incontro amoroso ho continue e potenti erezione senza neanche una stimolazione diretta, a volte basta anche solo il ricordo dell'incontro con la mia amata, ma sistematicamente dopo questo breve periodo (5-7 giorni max), ritorno ad avere delle deboli erezione dopo una stimolazione diretta e nessuna erezione occasionale; durante il periodo estivo dove ho avuto l'opportunità di frequentare questa ragazza per un paio di settimane, ho constato che dopo i primi tre giorni che avevamo dei rapporti giornalieri regolari (dove i problemi di erezione elencati in precedenza si ripresentavano ogni volta)dal quarto giorno in poi della vacanza non ho più avuto nessun problema di sorta ed erezioni rapide e potenti.
Questo mi fa pensare a delle fluttuazioni ormonali dovuti hai continui e regolari rapporti ma purtroppo dopo il solito periodo forzato di astinenza dovuto alla distanza che ci divide i problemi si ripresentano e il pene e come se mi andasse in letargo e nei nostri successivi e rarefatti incontri incide veramente molto negativamente sulla nostra vita sessuale creando a tensioni di coppia.
Ho anche provato a fare uso di farmaci come Viagra (so che non si dovrebbe senza consulto medico) ma niente da fare nei giorni no come ormai li chiamo non c'è verso di avere un'erezione solida che duri.
Quello che vi chiedo è una possibile o quantomeno plausibile spiegazione a quello che mi capita e se secondo la vostra esperienza ci sia la possibilità di risolvere questo tipo di problema e ritornare ad avere una soddisfacente vita sessuale durante i brevi incontri che purtroppo in questo momento sono l'unico modo di vedere la mia futura moglie.
Cordiali saluti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,aldilà degli scontati riflessi psicologici che condizionano pesantemente questo rapporto,la inviterei ad evitare iniziative personali che a nulla porterebbero se non ad ulteriori condizionamenti...La saltuarietà degli incontri giuoca un ruolo decisivo ma,rivolgendosi ad un forum medico,non posso che invitarLa a consultare un esperto andrologo e far riferimento ad una diagnosi,prognosi e terapia rigorose e non legate alla fantasia di chi è parte in giunco.Cordialità.