Utente 203XXX
Venerdì scorso sono stata punta da cinque calabroni, tre sopra l'orecchio, uno su un avambraccio ed uno su un gluteo. Sono andata subito dal medico che mi ha fatto una iniezione di cortisone e mi ha detto che poteva bastare, visto che lo shock anafilattico non c'era stato. Due giorni dopo però, vedendo che la faccia iniziava di nuovo a gonfiare e le punture erano parecchio arrossate sono andata al pronto soccorso dove mi hanno fatto un'altra iniezione. Lì il medico mi ha detto che secondo lui era opportuno fare una settimana di cortisone per bocca, ma che per questo preferiva rimandarmi dal medico di base, il quale invece continua a dire che non ce n'è bisogno.
Intanto io ho ancora una guancia un po' arrossata (con delle strane striature più chiare) e due bei cerchi rossi del diametro di una decina di centrimenti sul braccio e su un gluteo. Sulla guancia sento un po' di calore, ed ogni tanto ho prurito su tutte e tre le zone (e qualche volta anche nel resto del corpo, ma forse sarà una mia sensazione).
A chi devo dare retta? Il veleno che le bestiole mi hanno iniettato può dare problemi?

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Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente,
intanto un breve ciclo di cortisone per bocca non può che accelerare il processo di guarigione, quindi non vedo perchè data la persitenza dei sintomi non Le sia stato prescritto, le consiglio di consultare un centro per la diagnosi e cura per l'allergia al veleno di imenotteri per eseguire i test diagnostici sierologici e cutanei per verificare se si è sensibilizzata ( cioè se è diventata allergica) al veleno di imenotteri. In tal caso l'allergologo le consiglierà le precauzioni e le terapie da fare.
Se non si è sensibilizzata è stata una reazione tossica dovuta all'azione del veleno.