Utente 320XXX
buonasera dottore, sono una ragazza di 27 anni e soffro di extrasistole.
mi è stato diagnosticato diversi anni fa un prolasso della valvola mitrale, il cosi detto soffio innocente alla nascita di natura benigna.
ho svolto un numero esagerato di analisi, in particolar modo ecocolordopplergrafia. il cui risultato dell'ultimo ( fortunatamente sempre invariato ) è il seguente :

mitrale con allungamento e sbandamento posteriore del LAM continente al color doppler. atrio sinistro normale. radice aortica di normale calibro con normale morfologia delle semilunari,normale apertura valvolare massima e normale flussimetria al color doppler. ventricolo sinistro di normali dimensioni e con normale cinesi segmentaria. funzione sistolica normale. pattern flussimetrico transmitralico diastolico normale supernormale.
cavità destre normali con paps stimata normale da pv acc T. pericardio indenne.

dunque dottore, non faccio sport in quanto sono molto pigra e lavoro tanto, non assumo caffeina, non bevo alcolici e non eccedo con cibi insani in quanto di natura sono abbastanza salutista.
diversi medici hanno tentato di spiegarmi che il prolasso della mitrale puo' aumentare il fenomeno delle extrasistoli e che queste sono assolutamente di natura benigna ma soprattutto alimentate dal fattore ansia.
come ho lasciato trasparire dalle mie parole sono diventata da 6 anni un soggetto estremamente ansioso, la cui ansia la sfogo sul colon e sul cuore.
ho notato che le extrasistole compaiono tantissimo quando dormo poco, quando mangio velocemente e abbondantemente, quando sono fisicamente molto stanca e psicologicamente molto stressata o paradossalmente in un periodo di relax in seguito a forti stress subiti e metabolizzati.
giungono all'improvviso, ogni volta che la testa mi comunica una situazione poco piacevole come l'essere in volo, in ascensore ma anche improvvisamente a cena con amici in un contesto di riposo e serenità.
in tutta franchezza dottore ne sono diventata stufa.mi sono documentata anche parlandone con tutti i medici che mi hanno visitata ed ho capito che il prolasso alla mitrale è una variante della normalità e che non significa patologia e che le extrasistoli altrettanto sono fattori benigni.
ma dico si puo mai vivere cosi ? con il cuore che quando è il periodo no sobbalza anche per tutto il giorno ?
a volte per diversi mesi non accuso niente. altre volte per mesi e mesi devo sopportarle tutti i giorni e quasi incessantemente.
la cosa mi turba e mi genera ansia.
cerco di placarle con la valeriana, con le tisane ma a poco servono.
assumo la pillola anticoncezionale da tre anni a causa di una noiosa e grave anovulazione e la mia pressione è nella norma.
mi dica dottore, come convivere con un fenomeno cosi noioso ?
potrei avere problemi nella vita ?
durante il parto ad esempio.
la ringrazio per tutta l'attenzione dedicatami.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Guardi il prolasso mitralico spesso si accompagna ad aritmie.
Dato che , da come scrive, queste le riducono la qualita della vita, parli con il suo cardiologo per valutare la opportunita di una terapia con beta bloccanti
Arrivederci