Utente 191XXX
Buongiorno,
Dal 2002 ho iniziato ad assumere un vaccino sublinguale per le graminacee (staloral 300) e, dopo qualche anno ho avuto qualche miglioramento; essendo allergico ad altre piante, nel 2006 mi e' stato prescritto un ulteriore vaccino (ambrosia-assenzio). Ho assunto per circa 2 anni entrambi i vaccini, e nel 2008 ho sospeso quello alle graminacee.
Ultimamente, noto che le reazioni allergiche, nei mesi di maggio-giugno, (relativi alle graminacee) sono leggermente aumentate, e quelle dei mesi settembre-ottobre (relative all'ambrosia), sono praticamente assenti.
Eseguo annualmente dei test allergologici (spirometria, provocazione nasale, esami del sangue) e l'allergologa che mi segue, dice di continuare con la somministrazione del vaccino dell'ambrosia;
Secondo lei, come devo interpretare i sintomi che avverto nei mesi di maggio-giugno? A suo avviso, e' corretto l'approccio con cui sta operando la specialista?
Mi faccia sapere
Grazie
Cordiali saluti
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
capirà che non è possibile giudicare l'operato di una collega senza conoscere il caso nel dettaglio.
In linea generale si potrebbe pensare che il peggioramento dei sintomi primaverili sia attribuibile a un esaurimento dell'effetto dell'immunoterapia per graminacee, ma con i limiti connessi al confronto on-line il rischio di errore diventa davvero insostenibile.
Pertanto, se ha dubbi sul trattamento in atto, Le conviene sentire una seconda (e quanto più affidabile possibile) opinione "reale".
Saluti,