Utente 124XXX
Salve, mia figlia 22 anni, stato generale ottimo, da qualche tempo soffre di sensibilità dentinale a 3 denti dell'arcata superiore destra.
Nel corso dell'ultimo controllo annuale, mia figlia ha sottoposto il problema all'attenzione del Dentista. Da notare che il medico ha evidenziato anche quest'anno le consuete ottime condizioni generali della dentature e dello stato di igiene della bocca.
In merito alla sensibilità il medico ha indicato la causa nei colletti scoperti, a causa della caduta di smalto. Le gengive invece risultano assolutamente sane e rosee, e perfettamente al loro posto.
Il motivo per cui chiedo il consulto è che la soluzione propettata è stata l'esecuzione di 3 otturazioni estetiche cervicali, che mi sembrano siano una soluzione forse un po' troppo estrema, e tra l'altro sarebbero le prime su una dentatura praticamente perfetta.
Sarà che ai miei tempi le otturazioni si facevano in presenza di carie...
Insomma ho qualche dubbio, possibile che l'otturazione nel suo caso sia l'unica soluzione?

Grazie a tutti


[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
l'opzione indicata dal dentista rimane un'ottima soluzione. In alternativa esistono lacche trasparenti o l'applicazione di ozono per ridurre la sensibilità: tenga conto che le sensibilità hanno una sintomatologia variabile, momenti in cui è alta e momenti in cui è bassa. I presidi funzionano nella fase acuta che nel tempo tende a ripresentarsi. L'uso di un dentifricio per sensibilità è qui indicato.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Paola Sapienza
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Gentile paziente,
ritengo che la decisione del suo dentista è stata corretta.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Gentile utente,
i colletti scoperti anche loro hanno una causa.
Difficile che si scoprano così, a caso.

Coprire i colletti con una sorta di otturazione "estetica" non mi convince del tutto.
Se c'è una netta scavatura, potrebbe avere un senso (anche se non risolve alla base il broblema), ma se non c'è questa netta usura...
Nel mio studio non lo faccio mai.

Preferisco lasciare le cose come stanno, in assenza di spiccata dolorabilità, e ricercare le cause vere del ritiro della gengiva.

Possono essere un eccessivo e scorretto spazzolamento, dei limiti funzionali nei movimenti di lateralità della bocca, il bruxismo , una alterazione del Ph della saliva...

On-line, senza poter vedere, non potrei far altro che continuare a tirare ad indovinare.
[#4] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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Concordo con la risposta del Dott. Formentelli, eseguire una otturazione in resina dei colletti esposti è un intervento di "compromesso".
Va indagata bene la causa di questa recessione gengivale, pena un aggravamento negli anni vista anche la giovane età di sua figlia.

Le recessini gengivali, una volta appurata l'origine ed adottato di conseguenza un'azione volta a risolvere la causa, possono essere trattate anche con interventi di chirurgia muco-gengivale di ricopertura radicolare che sono semplici nell'esecuzione tecnica, pochissimo invasivi e con risultati predicibili... ovviamente è molto importante l'esperienza dell'operatore.
[#5] dopo  
Utente 124XXX

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Grazie a tutti,
tuttavia devo precisare che a detta del dentista la scopertura dei colletti è dovuta a caduta dello smalto (citando bruxismo), e non a recessione gengivale, che ha escluso.
Ha chiaramente indicato che la caduta dello smalto, se non bloccata con otturazione, sarà progressiva.
Pertanto credo sia normale chiedersi:
Il bruxismo (premesso che andrebbe accertato) potrebbe causare questa caduta dello smalto che esteticamente si presenta ad un profano esattamente come una lieve recessione gengivale?
Se così fosse esiste una cura? (o la cura sono le otturaziioni previste dal dentista?)
Se la scopertura fosse invece effettivamante causata da recessione, mi pare di aver capito che a parte l'attenuazione della sensibilità con appositi prodotti non ci sarebbe altro da fare se non intervenendo chirurgicamente sulle gengive. Corretto?

Grazie Ancora


[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Penso che ci sia qualche idea confusa.

SE è il bruxismo la causa, va curato il bruxismo, non fatte le otturazioni.
In questi link una discussione dell'argomento (li legga nell'ordine presentato):
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_cause.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_diagnosi.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_terapia.pdf
www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia

Lo smalto ha dei confini ben precisi, ben individuabili.
NON CADE NE SI CONSUMA per bruxismo.

Se c'è effettivamente "caduta" dello smalto, si, può essere progressiva se non curata la causa.
L'otturazione NON E' la cura di un bel nulla.
I prodotti desensibilizzanti servono solo se la sensibilitè è fastidiosa o intollerabile.
Riducono il sintomo, NON curano nulla.

La riduzione della senbilità, e il blocco della retrazione gengivale si ottiene con una adeguata terapia gnatologica (DIAGNOSI PRIMA !!!!) o causale del bruxismo (se esiste).

La chirurgia mucogengivale non cura.
Ricoprendo il colletto scoperto, attenua la sensibilità dentale.
E basta.

Adesso però mi sbilancio: data l'età di sua figlia, pur senza poterla vedere, credo molto poco alla "caduta dello smalto", e propendo per una recessione gengivale.
Faccio uno sforzo di immaginazione, però, e vale quello che vale, cioè poco.

Penso che una seconda opinione possa essere utile.
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Per una valutazione sulla malocclusione c'è un ottimo referente di specialità in Medicitalia.
Lo cerchi nei nostri elenchi.

Per effettuare la misurazione con Grindcare siamo più in diccicoltà, perchè i professionisti che lo usano sono decisamente pochini.
Quelli che elenco nel sito www.grindcare.it sono quelli da me conosciuti che lo usano con competenza.
Ce n'è uno in lombardia, ma non è troppo vicino a lei.