Utente 890XXX
Mia Mamma ha 80 anni. Dal 2006 gli è stata diagnosticato un mieloma multiplo. E' in cura (DH in Ematologia) farmacologica con pillole di Talidomide. Alla gamba sx ha avuto una TFP nel 2007 (superata). La gamba sx risulta da tempo gonfia sempre di più. In alcuni casi dolorosa e ingrossato il polpaccio sx lato esterno. Nel gennaio di questo anno gli è stato diagnosticato un Linfedema. Usa una calza elastica (solo alcuni giorni perchè quando è gonfia non riesce ad indossarla). Inoltre assume Seleparina . Come può curarsi ?
[#1] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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Gentile utente
Gli elementi forniti non permettono di formulare un consulto a distanza seppur limitato.
La diagnosi di linfedema sulla base di quali elementi è stata formulata?
il blocco linfatico a che livello esercita la sua azione ? ( addomino pelvico, inguinale, popliteo?)
È stata esclusa una TVP o una Sindrome Post Trombotica (SPT) ?
Concomita una situazione di insufficienza renale o una alterazione dei sali minerali o dei valori delle proteine plasmatiche che possano favorire l'edema?
Come vede si tratta di un caso abbastanza complesso con necessità di valutazione diretta.
A disposizione comunque per ulteriori
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Nel ringraziarVi per la risposta, dr. Forfori, Le vorrei comunque integrare le informazioni date per avere un quadro più esaustivo.
A gennaio - alla diagnosi Linfedema - il circolo venoso profondo risultava pervio e continente. Il flusso venoso fasico con gli atti del respiro. Vasi normo compressibile e non si sono riscontrati fenomeni tromboflebitici profondi.
Il circolo venoso superficiale ha riscontrato: Linfedema a.i. sx. Incontinenza vavolare delle vene safene interne ed esterne, bilateralmente. Tla e reticoli venosi. Cross safene continenti.
A settembre l'esame Eco-color-doppler non ha riscontrato processi trombotici. Giunzione safeno-femorale sx lievemente incontinente, giunzione safeno-poplitea bilateralmente continente.
Non si evidenziano dilatazioni delle vene comunicanti a livello di gamba.
Diffuso linfedema sovrafasciale e pretibiale dell'arto inferiore sx con presenza, a sede inguinale omolaterale, di alcuni linfonodi aumentati di volume (diam. 30 mm x 8,4 mm il maggiore) con caratteristiche apparentemente conservate.
Ed inoltre le analisi del sangue della scorsa settimana hanno dato:
Creatinina 1,52 mg/dL; PCR (Proteina Creattiva) 9,82 mg/L; Proteina totale 7,0 g/dL, Fibrinogeno 512; VES (I ora) 41; WBC 4,10 (10^3/uL); BASO 2,4 %; RBC 4,71 (10^6/uL); HGB 11,8 (g/dL); MCHC 30,8 (g/dL); RDW-SD 52,7 (fL); RDW-CV 16,4 (%); PLT 196 (10^3/uL); MPV 12,4 (fL); P-LCR 44 (%); PDW 18,9 (fL); PCT 0,24 (%).
Rispetto alle analisi del sangue di aprile 2013 è incrementata la Creatinina (1,39 mg/dL) e la PCR (proteina creattiva) (2,42 mg/L), Fibrinogeno (414 mg/dL) e all'epoca D-DIMERO riportava 848 ng/ml.
Nel ringraziarLa per il tempo dedicato La saluto.
[#3] dopo  
Utente 890XXX

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Gentilissimo dr. Forfori, nel mentre, sono pervenuti anche i risultati delle analisi dei valori IMMUNOENZIMATICI (metodo Chemilluminescenza):
CA 19_9 4,77 (U/ml) valori normali (0,00 - 33,00)
C E A 5,01 (ng/ml) valori normali ( < 2,5 ) donna non fumatrice
AFP 3,22 (ng/ml) valori normali (tutti 0 - 5,5)
Ferritina 43,5 (ng/ml) valori normali ( 5,00 - 148,00)
CA_125 6,65 (U/ml) valori normali ( 0,00 - 21,00)
CA 15_3 47,50 (U/ml) valori normali ( < 46,8 postmenopausa).
Nel ringraziarLa anticipatamente La saluto.