Utente 321XXX
salve sono un ragazzo di 26 anni..da molto tempo ho una lieve scoliosi e cifosi.. da circa 6 anni avverto dolori al collo e sento i nervi contratti, un paio di mesi fa ho eseguito una tac cervicale, mi è stata riscontrata un ernia cervicale c5-c6 che impronta il sacco durale, sotto consiglio medico ho eseguito un elettromiografia dove è stata riscontrata una sofferenza ma nessun danno ai nervi, soffro continuamente di cervicobrachialgia, sotto consiglio della fisiatra ora sto prendendo il tiobec 400 compresse per 15 giorni e tiobec 600 bustine per 1 mese , inoltre mi ha consigliato 5 sedute di tecarterapia, finite 2 giorni fa.. ma non ho riscontrato miglioramenti, a volte avverto un dolore quando giro la testa che mi colpisce sulla nuca e mi provoca fastidi all'occhio destro, sento tutti i nervi delle braccia tirare, mi sento contratto.. e sento la zona del collo trapezio e braccia molto affaticati, non riesco a scrivere per piu di 10 minuti perchè non mi regge il trapezio.. si infiamma subito.. ora dopo aver speso parecchi soldi con la tecarterapia con la quale non ho visto giovamenti( ho riscontrato miglioramenti circa un anno fa quando ho fatto un ciclo di 7 sedute dalla fisioterapista tra massaggi laser e magnetoterapia.. ma i miglioramenti sono durati circa 1 mese).. non ho piu molta fiducia in quella fisiatra.. chiedo gentilmente un vostro parere..cosa dovrei fare per stare meglio? Grazie e scusate se il messaggio è un po confusionario.

ps(l'elettromiografia è stata ordinata dall'ortopedico)
[#2] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore, ha ragione, sia la magnetoterapia che il laser non hanno alcun significato tecnico nel suo caso clinico, indipendentemente dalla sensazione di miglioramento iniziale e temporaneo da lei avvertita.
E' necessario un consulto specifico ed accurato ortopedico, una valutazione delle radiografie, della Tac e di un esame Rmn del rachide cervicale per esaminare veramente entità, sede e identità di questa ernia. Credo che sia una protrusione discale e non un'ernia cervicale vera e propria.
Insomma prima fa eseguita una diagnosi chiara e netta e dopo si procede al programma terapeutico, compostoo di una fisiochineiterapia idonea e completa, specifica secondo la patologia da trattare.

Cordiali saluti
alessandrocaruso.me@katamail.com
[#3] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dottor Caruso, la ringrazio per la celere risposta, il referto della tac al rachide cervicale che ho effettuato all'ospedale civile indica : ernia mediana del disco intersomatico C5-C6 che impronta il sacco durale.
poche parole che mi fanno comunque preoccupare non essendo un medico e non riuscendo a capire cosa puo comportare questa impronta sul sacco durale.
La tac è stata effettuata il 17 maggio scorso, lei quindi mi consiglia di eseguire un ulteriore verifica tramite risonanza magnetica? dato che la tecarterapia l'ha ordinata il fisiatra e non è servita a nulla vorrei chiederle gentilmente se il tiobec prescritto sempre dal fisiatra puo portare benefici. La ringrazio e la aggiornerò con eventuali novità.

Distinti saluti.
[#4] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Impronta sul sacco durale significa che appoggia sul midollo, ma bisogna vedere se comprime le radici o la radice e se vi sono deficit neurologici periferici.
E' una diagnosi da confermare e approfondire con la Rmn e con l'esame clinico semeiologico specialistico ortopedico. La tac è sempre una dignostica non certa ed affidabile, almeno per quanto comcerne i tessuti molli .
La tecar non è risolutiva, ne da sola risolve granchè, cosi come il farmaco che ha usato. Bosogna prima fare una diagnosi esatta e poi approntare un trattamento terapeutico completo e mirato.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 321XXX

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Egr. Dottor Caruso, la ringrazio molto per la sua disponibilità, provvederò a prenotare una risonanza magnetica e le farò sapere.

Distinti saluti
[#6] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dottor Caruso.

in data 22/10/13 ho eseguito la RMN seguendo i suoi preziosi suggerimenti, secondo il mio parere da non esperto sconfessa in parte quello che la tac aveva evidenziato .. ovvero un ernia c5-c6..non so quale dei due esami sia più veritiero. Le scrivo il referto affinché possa nuovamente aiutarmi. visto che al contrario dell'ortopedico e della fisiatra che mi hanno visitato lei è stato l'unico che ha intuito il problema.

RM COLONNA CERVICALE

Esame eseguito con magnete superconduttivo da 1.5 Tesla
Verticalizzazione della lordosi
Metameri regionali simmetrici in altezza , con aree di alterata intensità di segnale in T1 e T2 , tipo Modic II , da conversione midollare adiposa,
Parzialmente ridotti spessore ed in intensità di segnale in T2 dei dischi per fenomeni disidratativi iniziali.
Accenno a protrusione para-mediana dx di C2-C3 e mediana di C5-C6
Non erniazioni
Regolare intensità di segnale del nastro midollare.
Canale spinale di dimensioni nella norma

Le chiedo gentilmente di dirmi il prossimo passo da fare, se parlare con un neurochirurgo o iniziare la chinesiterapia o la terapia che lei ritiene piu idonea.
alcune cose non essendo esperto in medicina non so a cosa possano portare, come "conversione midollare adiposa" o l'assottigliamento dei dischi per fenomeni disidratativi.

La ringrazio per la disponibilità e le faccio i miei più cari complimenti per la sua professionalità e conoscenza.
[#7] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore, anzitutto la ringrazio delle sue gentili parole verso di me.
Inoltre, ma perchè mai dovrebbe parlare con un neurochirurgo?

Non risultano dalla rmn delle ernie discali.

Come le avevo già detto nei precedenti colloqui, come vede avevo proprio ragione, avevo ben valutato il tutto.

Le avevo scritto <<<<< L'ernia discale cervicale che le hanno diagnosticato E' una diagnosi da confermare e approfondire con la Rmn e con l'esame clinico semeiologico specialistico ortopedico. La tac è sempre una dignostica non certa ed affidabile, almeno per quanto concerne i tessuti molli .>>>>

Ed infatti lei non ha una ernia cervicale a leggere il referto della rmn.

Quindi nessun intervento chirurgico, come invece si prospettava ; anche se poi un ernia va valutata veramente se deve essere trattata con un intervento chirurgico o meno.

Lei dovrebbe fare un consulto approfondito specialistico e fisiatrico, quindi dopo ciò lo specialista le darà la corretta e valida cura da eseguire, sopratutto fisiochinesiterapia.

Cordiali saluti
alessandrocaruso.me@katamail.com
[#8] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dottor Caruso

La ringrazio per la sua tempestività e disponibilità nel seguire il mio caso, le sue risposte mi confortano molto. Da come ha capito ho un alta considerazione del suo operato e delle sue capacità intuitive. Come da lei suggerito richiederò un consulto fisiatrico per stabilire la terapia più idonea, nel caso ci fossero problemi o miglioramenti mi piacerebbe tenerla informato se non le crea disturbo.
Rinnovo i ringraziamenti

distinti saluti
[#9] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore piu' che un consulto fisiatrico le consiglierei prima un consulto specialistico ortopedico. Si deve fare prima una diagnosi esatta e poi stilare un un trattamento terapeutico : sia farmacologico, per poco tempo, e sopratutto di fisiochinesiterapia.
Mi tenga informato pure
Cordiali saluti