Utente 614XXX
egregi dottori,
a 36 anni compiuti penso sia ora di prendere dolorosamente coscienza della mia situazione, e questo è un primo passo, spero possiate aiutarmi.
da sempre, fin da ragazzino, ho una pressione alta.
a 17 anni alla visita militare, misurarono 135/80 (o 85 non ricordo con esattezza) e da sempre, i miei valori sono stati questi, se non più alti (sono arrivato a volte anche a misurare 140-145/85-90).
da sempre pratico sport anaerobici di alta potenza, ero un velocista (tanto potenziamento in palestra e allenamenti anaerobici molto intensi) da 9 anni pratico fitness con carichi elavati.
alle visite mediche per attività agonistica, ma anche fino a pochi giorni fa alla visita col medico del lavoro, nonchè alle visite per interventi chirurgici ortopedici cui sono stato sottoposto anni fa, mi è stato detto di non preoccuparmi, che il tipo di sport può influenzare tali valori, che non è nulla di grave, ma leggo in giro che già a valori di 140/85 si è in ipertensione "lieve" e si necessita di farmaci antipertensivi.

per il resto glicemia di norma intorno a 90, agli ultimi esami del sangue svolti 10 mesi fa tutti i valori epatici e di ematocrito erano entro la norma, non ho cardiopatici in famiglia nè decessi per malattie cardiache, grasso corporeo misurato con impedenziometria del 12%.

-devo preoccuparmi?
-la situazione suggerirebbe di iniziare cura farmacologica (ovviamente seguito da specialista)?
-una cura farmacologica andrebbe di conseguenza protratta a vita (questo mi spaventa molto, data la mia età)?
-e soprattutto, in che modo questo potrebbe condizionare la mia vita sessuale e lo sport?

vi ringrazio anticipatamente e vi prego di essere quanto più precisi vi è possibile sulle specifiche domande.
grazie ancora

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Per una corretta interpretazione del suo caso, sarebbe utile che effettuasse almeno un test da sforzo ed un ecocardiogramma. Sottoponga poi il tutto alla visione di un collega.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 614XXX

Iscritto dal 2008
gentile dottore, grazie molte per la risposta.
l' ECG l'ho effettuato proprio pochi giorni fa durante la visita col medico del lavoro, il quale ha notato una lieve ipertrofia del ventricolo sx a parer suo però normale e soprattutto compatibile con l'attività sportiva che eseguo.
ho espressamente chiesto se ci fosse motivo d'allarmarmi e lui mi ha detto di no, anche sui valori pressori da lui rilevati.
ho effettuato ECG anche in altre occasioni (visita del lavoro 2 anni fa, visita pre operatoria per intervento LCA ed altre occasioni) e non mi è mai stato detto nulla dai medici in questione.
io però ho timore di questi valori; io mi sento benissimo, in pienissima forma anche e soprattutto quando faccio sport, ma so che questa patologia è silente e comincio a preoccuparmi...