Utente 321XXX
Gentili dottori,

qualche settimana fa l'urologo ha riscontrato nel mio testicolo destro un piccolo nodulo di interpretazione non univoca (individuato tramite esame obiettivo ed ecografia).

Mi è stata consigliata l'esplorazione chirurgica e l'eventuale orchiectomia nel caso di esito infausto della biopsia estemporanea.

Lo specialista mi ha inoltre rassicurato sulla preservazione della funzionalità sessuale, anche nel caso di orchiectomia radicale.

In attesa dell'operazione tuttavia sono stato assalito da alcuni dubbi...

Da un anno a questa parte il mio desiderio sessuale ha avuto un andamento altalenante (l'erezione c'è sempre ed è completa, l'eiaculazione invece è scarsa nelle fasi di bassa libido), ma io ho sempre pensato che fosse una situazione legata allo stress.

In precedenza infatti avevo avuto un altro periodo di libido altalenante, ma tutto tornò alla normalità col miglioramento dello stile di vita (attività meno stressanti e più stimolanti, ecc).

La mia domanda è la seguente: in fase pre-operatoria verrà anche valutata la situazione ormonale, oppure l'orchiectomia radicale si pratica sempre e comunque in caso di tumore? Può essere il tumore la causa della libido altalenante?

Grazie per la preziosa assistenza.

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Dr. Carlo Maretti
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oltre all'ecografia testicolare un altro strumento utile per la diagnosi sono i marker tumorali (alfa-fetoproteina, beta-HCG e LDH) anche se la loro negatività non esclude il tumore testicolare, inoltre un esame del liquido seminale non solo permetterebbe di valutare la sua fertilità ma servirebbe per decidere se in caso di degenerazione procedere con la sua raccolta in una banca del seme.

Un cordiale saluto