Utente 183XXX
Carissimi Dottori,
buongiorno. Ho 35 anni e fino ad ora avrei volentieri chiesto un consulto per il motivo contrario a quello che vi sottopongo ora.
Vengo al dunque, da sempre ho avuto un desiderio sessuale normale che a periodi diventava ancor più accentuato,sia insieme alle partner che ho avuto e sia con la masturbazione. Da poco più di 2 anni sono insieme alla mia ragazza con la quale fin dal primo momento c'è stata una forte intesa sentimentale e sessuale,mai problemi a letto anzi, a volte, mi sono trovato anche in situazioni pubbliche imbarazzanti dato che anche uno sguardo, una carezza, un abbraccio, un gesto al momento giusto mi ha sempre consentito di raggiungere con lei un'erezione stabile e soddisfacente.
La settimana scorsa,all'improvviso come un fulmine a ciel sereno, eravamo insieme e senza un motivo apparente ho iniziato a non avere quella solita "spinta" psico-fisica e che mi ha provocato un deficit erettivo,la stessa cosa è capitata il giorno dopo, e i rapporti sono stati naturalmente difficoltosi. Ho passato di conseguenza una settimana con uno status di ansietà che è subentrata e ieri si è verificato lo stesso problema,tanto che non siamo per niente riusciti ad avere un rapporto completo. Chiaramente mi trovo ora in uno stato di paura che mi mette ancora più in difficoltà, sono spiazzato!
Tengo a precisare che mentalmente in queste occasioni ho desiderato lei come solitamente accade però non ho avuto la "risposta" fisica (lei ora crede di non essere più voluta da me, ma non è così).
La cosa strana è che non ho preso la cosa come un fatto curioso, passegero, che talvolta può capitare a tutti, ma sono preso da un senso di paura e agitazione.

Non riesco a capire se il problema sia temporaneo, e la fonte dovuta a cause organiche o solo a blocchi mentali.
Voglio precisare che ho smesso di fumare (poche sigarette) da un bel po' di tempo, non bevo alcolici, ho un'alimentazione leggera e sana quanto più possibile, vado a correre appena ho tempo libero.

Dal punto di vista fisico ho notato negli ultimi mesi uno sbalzo di un valore della tiroide che riporto:
Esame del 20/02/2013
TSH (III generazione) 4.630 (0.400 - 4.000)
FT3 3.00 (1.50 - 4.10)
FT4 0.91 (0.80 - 1.90)

Per il resto vengo seguito da un osteopata e faccio attività fisica per una spondilite diagnosticata circa un anno e mezzo fa ma che non mi genera nè dolori nè problemi di altro tipo (VES alta di un punto: 16 su 15 e PCR nella norma) ,tant'è che non assumo farmaci e conduco una vita normalissima.

Spero di avere delle risposte da Voi che mi possano illuminare sulla questione e farmi ritornare alla normalità.

Un cordiale saluto

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[#1] dopo  
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Gentile utente,
il calo improvviso della funzionalità erettile è spesso sintomo di un problema temporaneo che nel suo caso tende a persistere per la improvvisa perdita della propria sicurezza sessuale, del proprio essere uomo e difficilmente può essere imputato a problemi organici in questo caso minima alterazione del TSH che comunque va monitorato in ambito endocrinologico.

Si affidi ad un buon andrologo per mettere a punto, insieme alla sua compagna, la strategia migliore per superare efficacemente il problema e ridarvi la giusta serenità sessuale
[#2] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dottore per la sua risposta, dunque è da escludere una complicanza organica ma devo scrollarmi questa paura a livello mentale??
Non vorrei che la ricerca del sesso con la mia compagna diventi un timore,una paura quando poi, in realtà, l'ho sempre vissuta con la massima spensieratezza.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Credo che se con l'aiuto dello specialista riacquisisce la giusta spensieratezza il problema si risolve.