Utente 321XXX
Buongiorno,
a seguito di elettrocardiogramma , RM cardiaca e tac cardio mi è stato diagnosticato un iniziale prolasso del LAM.
Mi hanno detto che tale prolasso potrebbe causarmi dei dolori. Sono identificabili e/o distinguibili da dolori intercostali?
Un'altra cosa: nell''ultimo periodo a seguito di sforzi anche leggeri (tipo fare le scale) mi sento subito spossato e con il "cuore in gola". Se ciò fosse l’effetto di uno scompenso cardiaco è possibile che da RM e tac al cuore questo non sia stato notato?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Lucio

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Mi scusi, ma sono abbastanza perplessa: di solito il prolasso mitralico si diagnostica con un ecocardiogramma. L'elettrocardiogramma non c'entra per nulla, e non capisco perché mai ha fatto TAC cardio e RM cardiaca, che sono indicate per altri problemi. Chi le ha prescritto questi esami e perché?
Comunque, per risponder alle sue domande:
1) Il prolasso mitralico non causa dolori. Si pensava una volta, visto che veniva diagtnosticato in persone che facevano accertamenti per dolori toracici, ma un lieve (se viene definito "iniziale") prolasso è reperto assolutamente frequente e del tutto occasionale in ecocardiogrammi fatti per i più svariati motivi.
2) la RM cardiaca permette di riconoscere la maggioranza delle cause di scompenso cardiaco, quindi stia tranquillo,
[#2] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera e grazie della risposta.
Mi sono confuso, in effetti il prolasso è stato individuato a seguito di un ecocardio.
Ho effettuato RM e Tac per verificare un piccola ectasia dell'aorta ascendente (41mm).

Sono però dubbioso: dal referto dell'ecocardio (febbraio 2012) si legge "classico ben evidente prolasso degenerativo mixo matoso della mitrale" mentre il referto dell'RM (febbraio 2013) recita "iniziale prolasso del LAM". Un altro ecocardio (novembre 2012) ha avuto a responso "Prolasso del lembo posteriore della mitrale con insufficienza minima".

La ringrazio di nuovo e porgo cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Io sono ecocardiografista e non mi risulta che una RM possa vedere meglio Dell' eco un prolasso della mitrale. Continuerei con echi periodici . È un po' strano che l' eco parli di lembo posteriore e la RM di LAM (lembo anteriore). Quando fa il prossimo eco porti i referti precedenti e si faccia spiegare. Se la valvola è davvero mixomatosa va seguita ogni anno, se no e il prolasso è lieve basta un eco ogni 3 anni.