Utente 590XXX
Salve, vorrei un consulto; mio padre (54 anni) sei mesi fa ha avuto il primo episodio di epistassi, di notte, molto violenta e da entrambe le narici. Non ha mai avuto particolari problemi di salute, ma circa due mesi prima, durante una visita generale, gli avevano riscontrato la pressione un po' alta, specie la minima. Allora il medico di base ha detto ke la causa era la pressione (in effetti era alta, la minima spesso a 90)e gli ha prescritto una pillola, oltre a raccomandargli una dieta adeguata. La pressione è rimasta comunque su valori simili. Circa 10 giorni fa l'episodio si è ripresentato, con la stessa "violenza"; a distanza di una settimana è capitato di nuovo, sempre di notte. Il medico dice che, data la frequenza, potrebbe essere un problema delle vene del naso, o di una sostanza insufficiente del sangue. Ma la pressione, misurata dopo questi episodi, è sempre alta. Lui ha ora prescritto una visita dall'otorino; nel frattempo aveva già fatto un Elettrocardiogramma (tutto ok), una ecografia ai reni (a posto) ed una visita agli occhi che invece hanno evidenziato dei problemi dovuti al primo episodio (infatti ora porta gli occhiali).
Quali esami sarebbe opportuno fare in questi casi? A me sembra che il medico sia stato piuttosto sbrigativo e riduttivo, mentre credo che il problema non sia così lieve. Cosa ci consigliate? Noi familiari (ed anche lui) abbiamo inoltre notato che, dopo il primo episodio ha alcune amnesie, a volte fa domande ed osservazioni "fuori luogo". Io sono un po' preoccupata.
Vi ringrazio anticipatamente!

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[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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ROMA (RM)
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Cara amica,
con la pressione non si scherza! certo potrebbe anche esserci una predisposizione a livello dei capillari del naso o un problema di coagulazione, ma cmq il quadro clinico che descrivi è compatibile con dei rialzi pressori, anche di una certa intensità. Ti consiglio una valutazione cardiologica completa con ecocardiogramma ed holter pressorio. Mi raccomando lo stile di vita. Sul mio sito ci sono alcune utili informazioni sulla gestione dell'ipertensione e dello stile di vita da condurre. Per quanto riguarda la terapia ricordati che non sempre ci si "azzecca" al primo colpo e che spesso bisogna provare più strategie terapeutiche prima di trovare la molecola giusta (o le molecole...):l'unico modo attendibile per verificare l'efficacia della terapia è un monitoraggio quotidiano della pressione.
Saluti, Ugo Miraglia
[#2] dopo  
Dr. Franco Alfredo De Domenico
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VERBANIA (VB)
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Egregia Signora,
a quanto scritto correttamente dal collega le consiglio la visita otorino con endoscopia nasale per visualizzare meglio le fosse nasali. Se si trattasse di semplici varici settali una causticazione potrebbe risolverle il problema

Dott. De Domenico
[#3] dopo  
Dr. Marco Marilungo
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APRILIA (LT)
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Concordo con il Collega Miraglia: la pressione arteriosa non va mai trascurata. E' sempre bene controllarla periodicamente, in fondo non facciamo la stessa cosa con la "pressione" delle ruote delle nostre automobili o delle nostre moto?
Intanto Le voglio chiedere quanto è alto il suo Papà e quanto pesa. Sarebbe interessante ed utile conoscere quale sia il suo stile di vita, se è una persona emotiva o stressata, parametri di assoluta importanza per ognuno di noi, per il suo Papà in particolare.
Io consiglierei di far fare a suo Padre anche un Ecocardiogramma color Doppler ed una Prova da Sforzo al Cicloergometro, e magari anche un Monitoraggio della Pressione Arteriosa di 24 ore. Con questi esami è possibile avvicinarsi quanto più possibile alle cause, o comunque ai rimedi.
Inoltre Le chiedo se il suo Papà sia una persona emotiva, Le chiedo questo perchè, a volte, può capitare che le amnesie dipendano anche da fattori legati alla personalità, alla emotività, non solo a danni fisici (Lei scrive di domande ed osservazioni "fuori luogo").
Cara Amica, piuttosto che preoccuparsi, se ne occupi, vedrà, la soluzione è molto più vicina di quanto Lei stessa possa immaginare.
Sono qui, pronto ad ascoltarla, a leggerla ancora.
Con cordialità
Marco Marilungo
Roma
[#4] dopo  
Utente 590XXX

Iscritto dal 2005
Grazie infinite a tutti Voi, siete stati chiarissimi e molto gentili nel rispondermi!
Per il Dr. Marilungo: mio papà è alto m. 1,75 ca. e pesa circa 80 kg. Fisicamente direi che è "normale"..a parte un po' di pancetta..fisiologica! Non ha problemi di colesterolo/diabete, solo carenza di ferro. Da quando gli hanno riscontrato la pressione alta ha smesso totalmente di fumare (prima fumava abbastanza...un pacchetto al giorno). E' una persona apparentemente calma e tranquilla, ma tende a tenersi tutto dentro; si stressa e si agita molto per il lavoro, pur essendo "dipendente". Secondo Lei dal suo carattere possono dipendere queste amnesie? Una volta si è anche svegliato nel cuore della notte chiedendo a mia madre dove fossero alcuni indumenti (cosa che ha sempre saputo benissimo!). Altre volte fa domande strane su cose che ha sempre fatto o saputo bene; poi, ragionandoci un po' si accorge lui stesso delle cose che ha detto.
Comunque lui ha già fatto l'esame con quell'attrezzatura per misurargli la pressione nelle 24 ore, facendo normali attività (tranne lavorare): Tutto sembrava a posto. Secondo Lei l'elettrocardiogramma è insufficiente? Seguiremo il Suo consiglio, cercherò di convincerlo a fare questi esami (mio padre è molto testardo..ma anche io!). La ringrazio ancora infinitamente!