Utente 322XXX
Buon giorno,
il 19 Settembre u.s. ho riportato una frattura della branca montante dell' emimandibola dx, mi è stato proposto di intervenire con una placca di titanio da inserire dall'esterno con rischio di lesione del nervo facciale, Lunedì scorso (giorno prima dell'intervento) mi sono rifiutato ed ho chiesto un trattamento alternativo tipo il bloccaggio della mandibola come ho letto in altri post su questo blog, mi è stato risposto che non valeva la pena dato che dopo 10 gg dall'infortunio riuscivo ad aprire la bocca e la chiusura era perfetta probabilmente sarei riuscito a guarire anche senza e sono stato dimesso sotto la mia responsabilità. Vorrei sapere se realmente è possibile che la frattura si risaldi perfettamente senza rischi di spostamento in assenza di qualsiasi forma di ritenzione o quali metodi è possibile approntare dato che sono passati già 13 gg. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Ventucci
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Gentile utente, mi collego al sito in questo momento e vedo in notevole ritardo la sua richiesta. Le fratture della branca montante della mandibola vanno trattate chirurgicamente entro e non oltre le due settimane. Generalmente la tecnica chirurgica prevede un approccio endorale. Andrebbero viste le radiografie (o TC) per darle un parere corretto. L'approccio esterno, qualora indicato, può dare come complicanza una lesione di un ramo del nervo facciale. Per quanto riguarda l'ultima sua domanda le rispondo che è possibile che una frattura di mandibola si saldi correttamente (purchè non ci sia scomposizione, l'occlusione dentale rimanga conservata e vengano rispettate alcune norme che impediscano i movimenti dei monconi ossei - dieta liquida).
In ultimo, ma credo che a questo punto lo abbia già fatto, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista e di fare dei controlli seriati al fine di scongiurare eventuali complicazioni tardive (pseudoartrosi).
[#2] dopo  
Utente 322XXX

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Egregio Dr. Verducci, la ringrazio molto per le sue indicazioni, lo scorso Venerdì ho fatto una radiografia ortopanoramica di controllo ma ancora non è pronto il referto che spero di poter ritirare domani poichè ho la prima visita presso la struttura dove ero ricoverato. La frattura era composta alla prima diagnosi radiografica e credo sia rimasta tale dato che ho sempre articolato bene e l'occlusione dentale è rimasta invariata. Le uniche preoccupazione sono gli "scricchiolii" che avverto ogni tanto e la paura che lo stato delle cose possa essere compromesso da eventi traumatici o atti involontari (tipo vomito o tosse forte), vorrei quindi sapere come intervenire a questo punto se la frattura dovesse scomporsi in un prossimo futuro.
Distinti saluti e grazie anticipatamte.
[#3] dopo  
Dr. Enzo Ventucci
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Caro utente, a questo pnto è importante che lei faccia un controllo specialistico per capire la "natura di questi scricchiolii". La frattura una volta consolidata non si dovrebbe scomporre, a meno che non si ripresenti un evento traumatico importante, Qualora si scomponga DOVRA' ESSERE OPERATO.
Le consiglio comunque di fare per i prossimi mesi dei controlli seriati.