Utente 668XXX
Salve
Cercherò di scrivere più informazioni utili possibili che secondo il mio parere potrebbero avere legami e\o aiutare nella ricerca di una possibile soluzione.
Sono un ragazzo di 22 anni alto 1.87 normopeso, d’estate vado in bici e senza alcun problema respiratorio salgo anche 40 km di montagne, d’inverno causa università e freddo prendo poco la bici e utilizzo una volta a settimana circa la cyclet, non bevo e non fumo e cerco il più possibile di stare lontano da fumo passivo, cerco di stare in ambienti sempre puliti e lontano dalla polvere.
Quando prendo la bici in autunno, primavera ed inverno e faccio brevi scatti mi ritrovo ad avere una sorta d’asma.
Avevo pensato che dato che in bici si percorre molta strada e si cambia in pratica ambiente abbastanza velocemente i miei turbinati sentissero meno stress dovuto ad esempio ad delle particelle portatrici per l’allergia, può essere vero?
Due anni fa ho avuto l’intervento per la riduzione dei turbinati perché, specie di notte, non riuscivo quasi più a dormire in maniera tranquilla (mi svegliavo e c’erano i classici rumori di sibilo e fischietti e numerose difficoltà respiratorie). Credo che la posizione distesa non agevoli la mia respirazione di notte. Il primo periodo respiravo bene sentivo molti più odori e sapori ora però la situazione sembra quasi simile e abbastanza spesso mi trovo col naso chiuso.
Anche se il medico mi aveva detto che sarebbe stato per tutta la vita, è possibile che siano ricresciuti i turbinati dopo l’intervento?
Provai a fare campeggio a circa 1500 m ma anche se di giorno non avvertii nessun fastidio di notte fui colpito da una crisi respiratoria nonostante sia stato attento alle coperte per gli acari etc.. credo abbia avuto una crisi che dovrebbe essere definita asmatica però dovuta all’allergia, in particolare ricordo forti pesi sul torace (associando la cosa ad un problema bronchiale allergico), questa è avvenuta raramente a casa e ho tamponato la cosa attraverso il ventolin prescritto dalla guardia medica.
Al mare respiro proprio meglio (classico per un allergico a quanto leggo)
Ho dei problemi respiratori che si manifestano quasi tutto l’anno e per questo credo mi è stata diagnosticata dall’allergolo Rinite allergica persistente già nel 2007, feci le prove allergometriche cutanee (SPT),
Spirometrico nella norma, i dati dell skin prick test sono di 6 mm per acari Dermatophagoides farinae, 5 mm per D. pteronyssinus e 3 mm istamina.
L’interpretazione del test di funzionalità respiratoria è Restrizione molto lieve.
Per molti anni ho usato spray di vario genere e compresse quelle blu da 5 mg desloratadina che non sembrano avere granché effetto sul mio organismo.
Un problema molto fastidioso che ho inoltre è la rinorrea che si accentua sempre di più all avvicinarsi dell inverno, praticamente devo portare sempre con me dei fazzolettini. Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
Lei ha già una diagnosi, quella di allergia agli acari della polvere, che giustifica (quasi) ogni aspetto del Suo racconto.
L'ipertrofia dei turbinati che si sviluppa su una base allergica tende a recidivare se non si mantiene il beneficio dell'atto chiurgico con un adeguato intervento ambientale, farmacologico ed eventualmente immunoterapico.
La mia personale impressione è che invece Lei non si stia curando per nulla; pertanto ritengo che debba rivedere l'allergologo.
Saluti,