Utente 167XXX
Buonasera, vi scrivo perchè ho un problema molto fastidioso. Da circa un mese ho un fastidio costante ad una vena sotto al ginocchio. Mi sono recata dalla specialista, il quale mi ha prescritto di fare ecocolordoppler arti inferiori. Detto e fatto. Questo è cio' che ne è uscito: Il distretto arterioso si presenta pervio con flussi trifasici fino ai tratti distali delle tibiali. Il distretto venoso si presenta pervio, normocomprimibile e normomodulato agli atti del respiro. Le crosse sf e sp sono pervie e normocontinenti. Si evidenzia grosso collaterlae al III prossimale della safena magna ectasico ed incontinente. Si evidenziano altresi perforanti mediali di gamba ectasiche ed incontinenti. Conclusioni: IVC da incontinenza di perforanti di gamba e da varicosità collaterali della asfena magna destra, si consiglia: flebectomie multiple sec. Muller e successiva terapia sclerosante.
Questo è cio' che dice l'esito dell'ecocolor doppler. Subito dopo averlo effettuato, dopo poki gg ho avvertito dolore insopportabile alla vena sotto il ginocchio, dolore e bruciore. Lo specialista mi ha prescritto 15 iniezioni di eparina oltre a riposo quanto possibile e calze elastiche, che tra l'altro portavo ma sospese in estate. La vena va un po' meglio cosi facendo e il medico ha detto che qsta la curerà con sclerosante, mentre l'intervento va fatto alla vena che si congiunge alla safena. Spero di essere stata in qualche modo chiara nella descrizione. Io vi vorrei chiedere se l'intervento di flebectomia sia proprio necessasrio a vostro parere, o se con cura potrei evitarlo. Inoltre chiedevo se la presenza di capillari sparsi sulle cosce puo' essere sintomo di problema grave per mia figlia o è semplive fragilità capillare curabile con integratori.
Grazie, resto in attesa di riscontro. Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
risulta difficile a distanza fare considerazioni attendibili riguardo pareri espressi da chi ha la possibilità di valutare dal vivo la Sua specifica condizione, anche se in linea di massima quanto Le è stato proposto sembrerebbe corretto e condivisibile.
D'altra parte non esistono terapie alternative (di tipo medico) che possano far regredire varici conclamate.
Vista la condizione di ereditarietà presente, sarebbe opportuno che Sua figlia venisse sottoposta a valutazione specialistica.