Utente 709XXX
volevo chiedere un parere sull'attendibilita di tali dati tenendo conto delle circostanze in cui sono stati rilevati.la sera prima del "prelievo"ho PRESO 3 bustine di aulin(minimesulide) a causa di un forte dolore cervicale .non ho eseguito il prelievo in loco ma mi sono spostato da casa al laboratorio per circa 30 minuti...prima del prelievo ho fatto un lavoro pesante per cira 15 minuti ...astinenza da rapporti sessuali 3 gg(il primo giorno di astinenza ho avuto un rapporto non arrivando pero alla eiaculazione).
COLORE LATTESCENTE
ASPETTO TORBIDO
VISCOSITA AUMENTATA
VOLUME 5,0ML
TEMPO DI FLUIDIFICAZIONE ENTRO I LIMITI
NUMERO NEMASPERMI7ML 82,0 MILIONI/ML
NUMERO NEMASPERMI TOTALI 410,00 MILIONI
VITALITA 75%
MOBILITA 1°ORA
RAPIDAMENTE PROGRESSIVI 4%
DEBOLMENTE PROGRESSIVI 35%
IN SITU 15%
IMMOBILI 46%
SECONDA ORA
RAPIDAMENTE PROGRESSIVI 3%
DEBOLMENTE PROGRESSIVI 30%
IN SITU 12%
IMMOBILI 55%
MORFOLOGIA
FORME NORMALI 14%
ATIPIE TESTA 23%
ATIPIE COLLO TRATTO INTERMEDIO 21%
ATIPIE CODA 18%
SPERMATOZOI AMORFI 24%
DETTO CIO E VALUTATO IL PRE-PRELIEVO QUALI SONO LE PROBLEMATICHE PER LA RICERCA DI UN FIGLIO??
CARDIALI SALUTI E UN GRAZIE IN ANTICIPO PER LA RISPOSTA

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
sembra esserci un problema di non perfetta motilità degli spermatozoi. Comunque bisogna arrivare a capire perchè il suo quadro seminale non è nella norma . Una astenozoospermia , cioè una motilità degli spermatozoi non buona, è un sintomo , un dato di laboratorio che ha alla sua base diverse cause . Prima cosa da fare , in queste situazioni cliniche , è ripetere l'esame del liquido seminale evitando terapie antinfiammatorie se non strettamente indispensabili e poi consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
siamo di fronte ad una quadro di modesta astenoteratozoospermia.
Proprio in vurtù di tutte le eccezioni che Lei ha sollevato, l'esame va ripetuto ...ma solo DOPO che un Collega Andrologo, sulla base di una completa valutazione clinica, lo ritenga opportuno...magari integrandolo con altri accertamenti strumentali e di laboratorio.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
siamo alle solite ed inutili polemiche con il "giovane" collega Martino . Lei poi fare quello che vuole PRIMA o DOPO la visita andrologica. Chiaramente, visto che l'esame già fatto sembra eseguito in un laboratorio aggiornato ed informato, la cosa più sensata da fare , secondo il sottoscritto, è ripetere l'esame. Confermata la dispermia poi anche per l'andrologo è più facile procedere oltre nelle ulteriori indicazioni diagnostiche e nella terapia.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
sono contentissimo di apprendere che il tempo per il Collega BERETTA si è fermato. Si tratta di pareri personali (da rispettare alla lettera) e non di polemiche. Solite o inutili poi è tutto da vedere. Ma questo è un concetto che forse per limiti di età, da molto tempo, proprio non arriva alla destinazione dell' "ormai vecchio Collega..:)
In ogni caso.
A me pare semplice e scontato PRIMA andare dall'Andrologo e POI effettuare gli esami che quest'ultimo richiede. Osservandone le indicazioni. Solo così si eviteranno perdite di tempo, inutili ripetizioni, esami non qualificati e qualificabili, e cosa che non guasta inutili perdite di denaro. E' si evita di dover dire
poi al paziente che... ha sbagliato tutto, che doveva andare qui o li, che era meglio qua o la... etc etc... e il paziente gira...gira ...gira
E' il mio consiglio.
Mi tenga informato di tutto se lo desidera
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO