Utente 219XXX
Gentili Medici
circa un anno fa in occasione di un eco addome in toto ho occasionalnete scoperto di avere una: Colecisti con regolare morfologia, in sede, che presenta pareti di spessore aumentato con presenza di multiple formazioni polipoidi adese di varie dimensioni e con diametro massimo di circa 6mm come si osserva nella adenomiomatosi multipla. Non immagini riferibili a calcoli.
L'esame degli altri organi è assolutamente regolare.
Al tempo mi consultai con un chirurgo il quale, sentito che non accusavo particolari sintomi e disturbi riferibili al cattivo funzionamente delle colecisti, mi tranqullizzò asserendo che al momento era solo il caso di ripetere l'eco con una certa regolarità, all'incirca annuale. Qualora gli adeniomi fossero cresciuti oltre il cm. ci saremmo dovuti risentire. Ho seguito il consiglio e pochi giorni addietro ho ripetuto l'eco. In proposito alla colecisti il medico ecografista scrive: la colecisti, con regolare morfologia, è in sede, presenta pareti di spessore aumentato con presenza di multiple formazioni polipoidi adese e con diametro invariato rispetto al precedente controllo. A questo, però, a differenza della scorsa volta, aggiunge:- si segnala peraltro aspetto finemente corpuscolato del contenuto liquido colecistico, Per il resto non si osservano formazioni litiasiche. Non dilatazione delle vie biliari intraepatiche e della via biliare principale. Vena porta di calibro nella norma. Non ectasia delle vene sovraepatiche.
Sulla base di questa sostanziale novità volevo meglio comprendere di quale patologia soffro, a cosa vado incontro, se e quale terapia e/o ulteriori esami è il caso che faccia. Grazie per la risposta che vorrete accordarmi. Buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, se non ha sintomatologia si può essere in accordo con il suo chirurgo considerato che le formazioni polipoidi sono rimaste immutate, invece per la bile spessa lo consulti, per avere un giudizio eventualmente sull'assunzione di farmaci che vadano a fluidificare la sua bile.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille per il consulto.
Gentile Dottore, approffitto a questo punto per chiederle, giusto per capire le cause, cosa ha determinato - nel volgere di un anno dall'ultimo esame eco - la bile spessa (la adenomiomatosi ?) e cosa comporta questo cambiamento di stato del liquido.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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LECCE (LE)
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L'adenomiomatosi non incide sostanzialmente sulla qualità della bile, quest'ultima può essere più modificata dalle abitudini alimentari, considerato che più spesso si tratta di calcoli di colesterolo, escluso che lei abbia problematiche ematologiche.
saluti.
[#4] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la celerità. Adesso mi è tutto molto più chiaro. Dalle ultime analisi del sangue tutto ok, o quasi, salvo che proprio il colesterolo 253 mg% (l'anno scorso 203 mg%); HDL 46 mg%. L'emocromo pare tutto ok salvo i seguenti valori borderline: eritrociti (RBC) 5,88; emoglobina ed ematocrito, nell'ordine 17,0 e 50,1, il resto ampiamente nei limiti. Altra unica ed ultima eccezione il ferro 226 mcg%.
Ho 46 anni. Per il lavoro che faccio non consumo pasti regolari, spesso un panino a pranzo, ma non mi considero un assuntore di cibi grassi, anzi. Devo tuttavia dirle che di colesterolemia soffriva mio padre e soffre mia madre; loro, ma in età molto più avanzata della mia, hanno assunto statine.
[#5] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Sono d'accordo per quanto riguarda l'attesa e il controllo periodico degli adenomi di queste dimensioni.Se il curante e'dello stesso parere,studierei l'ispessimento parietale mediante ecografia+Doppler ed eventualmente TC.E'solo un eccesso di prudenza in quanto non tutte le adenomiomatosi sono associate a modificazioni della parete colecistica.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille. Ne parlerò col mio medico curante e col chirurgo.