Utente 323XXX
Buonasera, ho 57 anni e 15 giorni fa sono stato sottoposto ad intervento di sigmoidectomia per diverticolosi. Sono stato dimesso in 9^ giornata. Secondo i chirurghi non avrei avuto nessun problema perchè il postoperatorio è stato ottimo. In realtà i problemini ci sono. Scariche semi liquide 5/6 volte al giorno con dolore crampiforme dopo evaquazione. Dolore sopportabile durante lo svuotamento vescicale. Dolorabilità e tensione sovrapubica che mi accompagna più o meno durante tutta la giornata, a tal proposito non riesco a capire se si tratta di dolore intestinale o dovuto alla tensione delle ferite (laparoscopia ). Quanto può durare in media questa sintomatologia? Mi è stato consigliato un mese di riposo, ma ho seri dubbi che alla scadenza possa riprendere la mia attività, tra l'altro sono un dottore in fisioterapia libero professionista e il mio lavoro prevede la stazione eretta per parecchie ore. Vi ringrazio infinitamente per i chiarimenti che mi darete:

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Gentile signore

non è facile fornire una risposta esaustiva non conoscendo tutta la sua storia clinica. Non ci ha infatti fornito informazioni sul quadro clinico che ha condotto alla diagnosi di diverticolosi nè se erano presenti o se c'erano mai stati in passato, segni di infiammazione o sanguinamento, che potrebbero in parte giustificare i suoi disturbi.
In generale tuttavia si può affermare che una variazione dell'alvo dopo un intervento di resezione intestinale è molto frequente. L'intestino impiega in genere alcuni mesi a "recepire" la nuova conformazione anatomica determinata dall'intervento chirurgico e a "porvi rimedio" fisiologicamente. In considerazione del suo recente ricovero tuttavia non bisogna trascurare l'ipotesi di infezione intestinale che potrebbe essere insorta successivamente, per la quale potrebbe essere utile un esame delle feci. La invito quindi a contattare i colleghi del reparto presso cui è stato operato per una visita di controllo.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno, grazie mille per la tempestiva risposta. La mia storia clinica è abbastanza semplice. Negli ultini 10 anni ho sofferto costantemente di disturbi intestinali, piccole coliche con scariche. Ci sono stati almeno 3 episodi di diverticolite con piccole perdite ematiche. Naturalmente la diagnosi è stata fatta con clisma e colonscopia. Data la numerosissima presenza di diverticoli nel sigma mi è stato proposto un intervento in elezione, intervento appunto eseguito 15 giorni fa. Sono consapevole che ci vuole un periodo di adattamento dell'intestino, ma il problema ora è il dolore e la tensione intestinale. Se ci fosse infezione intestinale dovrebbe esserci febbre? Poi il dolore si presenta solo in stazione eretta, di notte, quindi da supino, scompare. La ringrazio di nuovo
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Gentile signore
i fenomeni infiammatori che caratterizzano la diverticolite possono manifestarsi a lei come "piccole perdite ematiche" ma in realtà presentarsi al chirurgo come aderenze tenaci che richiedono particolare attenzione nella loro lisi e sbrigliamento.
In questi casi il decorso post-operatorio può essere caratterizzato da dolori addominali legati alla viscerolisi. Altra possibilità accennata è quella di una infezione intestinale legata ad alcuni batteri come ad esempio il Clostridium difficile.
Questo batterio, a causa del rilascio di tossine che intaccano la mucosa intestinale, non necessariamente determina un cospicuo rialzo febbrile, mentre può causare diarrea, "... dolore e tensione intestinale". Tale infezione si manifesta dopo uso prolungato di antibiotici ed interventi chirurgici sull'intestino, proprio come potrebbe essere avvenuto nel suo caso.
Tuttavia siamo nel campo delle ipotesi teoriche via internet per cui Le ribadisco, al perdurare del quadro clinico, la necessità di effettuare una visita di controllo dai colleghi che l'hanno operata per ottenere una diagnosi di certezza.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno, ho recepito il messaggio ed in settimana contatterò il chirurgo, la ringrazio nuovamente per la solerte risposta.