Utente 236XXX
Salve! Scrivo per chiarimenti a proposito di allergie crociate. Da più di 10 anni so di essere allergica ai pollini e a certi tipi di frutta, smettendo di mangiarne, ma solo di recente ho fatto dei test, che mi confermano una forte allergia alla betulla e rimarcano di prestare attenzione frutta come mele, pere, pesche, ecc. Il problema è che è troppa frutta ad essere esclusa, mi capita di mangiare solo anguria ed uva, non molto altro (se non in lattina o in forma di omogeneizzato). Ora, mi chiedevo, credete che mi sarebbe possibile provare a mangiare i suddetti tipi di frutta fuori dal periodo dei pollini? Ho sempre evitato per paura, ma informandomi mi è sembrato di capire che i problemi emergono solo con il periodo d'impollinazione. Poter mangiare almeno alcuni di questi frutti che non ho mangiato finora darebbe veramente una svolta alla mia dieta, dunque, mi farebbe piacere sentire vostri pareri. Grazie in anticipo. :)

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
se Lei ha una storia clinica di allergia alimentare NON deve assumere tali alimenti poiché è SEMPRE a rischio di reazioni.
L'eventuale reintroduzione di certa frutta nella dieta sarà possibile solo dopo un'attenta rivalutazione allergologica che comprenda, oltre ad un'accurata anamnesi specialistica, tutti gli altri elementi ritenuti necessari (dosaggio di IgE specifiche per componenti molecolari e/o test ISAC, prick by prick, eventuali test di tolleranza orale).
Saluti,