Utente 783XXX
Sono un uomo di 44 anni, ho da parecchio tempo un problema di reflusso gastroesofageo (la gastroscopia eseguita 3 anni fa ha evidenziato una piccola ernia iatale da scivolamento con mucosa esofagea lievemente iperemica), che ho trascurato. Recentemente in seguito a una sintomatologia che ha fatto sospettare un ischemia cardiaca sono state rilevate alterazioni dell'ecg, approfondite con scintigrafia miocardica da sforzo.I risultati sono stati i seguenti:
Studio scintigrafico negativo per ischemia miocardica sx da sforzo. Non segni di disfunzione ventricolare sx da sforzo. Funzione ventricolare sx globale a riposo nella norma. Il test da sforzo: test interrotto per raggiungimento della FCMT. Non angor. Sporadici BEV isolati durante il recupero. Di base minimo ritardo di conduzione IV dx con onde T negative in V1-V3. Dal IV stadio sottoslivellamento ST nelle precordiali, variabili, non diagnostico.
Vorrei sapere se le alterazioni all'ecg sono attribuibili o meno al reflusso gastroesofageo e se sono consigliabili ulteriori accertamenti diagnostici.
Ringrazio e saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Marilungo
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Salve, talvolta minime "alterazioni" dell'ecg possono essere delle varianti della normalità, senza alcun significato patologico. Nel suo caso avvalorato dal risultato della scintigrafia da sforzo. In alcuni casi può capitare che un reflusso gastroesofageo possa dare una piccola alterazione, ma più facilmente incidendo sul ritmo. Può anche capitare che sussista una base di emotività che può dare simili "disturbi". Proprio in questi giorni sul giornale la repubblica sono stati pubblicati un paio di articoli nei quali è stato evidenziato come lo stato di caratterialità (ansia, depressioni o momunque stati di disagio personale, stress ed altro) possano essere chiamati in causa proprio in relazioni a problemi cardiaci o circolatori. Io proverei anche a verificare come va con il tono dell'umore. Se vuole può conrtattarmi e posiamo parlarne.
Con cordialità
Marco Marilungo
[#2] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Caro amico,
come dice il collega Marilungo, l'ernia iatale puo' dare qualche piccola alterazione dell'ecg e spesso anche una sintomatologia dolorosa a livello del torace che genera molta ansia (si pensa subito al cuore...!).
Gli esami che ha eseguito sono piu' che tranquillizzanti per il versante cardiologico; le consiglio di concentrare l'attenzione sull'ernia iatale, magari ripetendo qualche accertamento specifico ( gastroscopia, rx digerente).
Saluti, Ugo
[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Caro amico,
come dice il collega Marilungo, l'ernia iatale puo' dare qualche piccola alterazione dell'ecg e spesso anche una sintomatologia dolorosa a livello del torace che genera molta ansia (si pensa subito al cuore...!).
Gli esami che ha eseguito sono piu' che tranquillizzanti per il versante cardiologico; le consiglio di concentrare l'attenzione sull'ernia iatale, magari ripetendo qualche accertamento specifico ( gastroscopia, rx digerente).
Saluti, Ugo