Utente 323XXX
Tre anni fa mi è stata diagnosticata un'eccessiva mobilità al testicolo sx, che in erezione tende a collocarsi in zona prepubica/inguinale. Dato che mi dava dei fastidi, nel senso che in erezione collocandosi in quella posizione sentivo dei dolori abbastanza fitti con irradiazione all'inguine (spesso, ma non sempre, e cmq abbastanza contenibili usando una certa delicatezza nei movimenti dell'atto sessuale), dolori che mi lasciavano anche un fastidio sordo al testicolo nelle ore seguenti all'atto sessuale (con o senza eiaculazione che fosse), mi è stato proposta da parte del mio andrologo (ed anche dall'urologo) la fissazione del testicolo (anche perché mi era stato detto del rischio di torsioni). Quindi mi sono sottoposto all'operazione di orchidopessi (in realtà la lettera di dimissioni recita "orchiopessi", ma immagino sia un refuso) due anni fa, ma il problema è rimasto, sia la collocazione sia il dolore non sono variati. Sono già andato dal mio medico di base, che non ha riscontrato alcun problema, ho effettuato circa un anno fa un'ecografia dei testicoli da cui non è risultato nulla di patologico (la sintomatologia persiste identica da anni, senza sostanziali differenze tra prima e dopo l'operazione, quindi mi sento di ritenerlo un esame cmq aggiornato). Non lesino su visite specialistiche, ma nel caso di specie non vorrei fare una visita a vuoto (anche perché il medico di base l'ha ritenuta sostanzialmente inutile), quindi gentilmente vi chiedo (conscio di tutti i limiti di una valutazione a distanza):

1) è possibile che il mio problema si possa risolvere con un'ulteriore orchidopessi?

2) è normale che dopo questo tipo di operazione il testicolo continui a risalire in zona prepubica/inguinale (c'è da considerare che il mio scroto si ritrae molto in erezione e che quindi l'idea che il testicolo vi resti cmq effettivamente "ancorato" è verosimile)?

3) questo dolore è compatibile con delle subtorsioni o sono escluse dall'aver effettuato l'operazione di fissaggio?

4) questo dolore può essere determinato da una "compressione", pur modesta, del testicolo legata all'area anatomica in cui retraendosi si colloca (in effetti è un dolore simile a quando il testicolo viene un po' bruscamente premuto) ?

5) c'è un operazione chirurgica che impedisce al testicolo di risalire nell'inguine durante l'erezione?

Cordiali saluti e ancora grazie

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
considerato che il dolore tende a persistere nonostante l'orchidopessi impone un approfondimento diagnostico nel senso che andrebbero escluse altre cause elencate nel seguente articolo:
http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/959-dolore-testicolare-cronico.html

In effetti il suo problema potrebbe anche essere associato ad una ipercontrattilità del muscolo cremastere (muscolo del funicolo spermatico) che tenderebbe a retrarre in alto testicolo e scroto durante la sua contrazione come da lei notato. Ipotesi comunque da verificare.
Se non già fatto andrebbe fatta una ecografia ed una esplorazione del canale inguinale.