Utente 269XXX
Buonasera,
sono Sara ho 23 anni e convivo con il mio compagno di 33 anni da 2 anni e 2 mesi...
Purtroppo da un anno a questa parte un susseguirsi di eventi negativi (io ho contratto la mononucleosi dalla quale ancora non sono guarita, mia nonna è morta, problemi sul lavoro...) ha travolto la nostra coppia e aimé ci stiamo allontanando sempre più...
Il problema grosso è che il mio compagno non riesce a mantenere l'erezione durante i rapporti sessuali, o meglio: all'inizio c'è, poi arrivati al momento della penetrazione svanisce e non c'è verso di recuperarla!
Io non so più cosa fare, è da un anno che gli dico che la cosa non va bene...
La settimana scorsa si è convinto ad andare a farsi prescrivere una visita andrologica dal suo medico di base, il quale gli ha detto che è normale e gli ha prescritto delle pillole! Sono rimasta basita, le pillole risolvono il sintomo ma non il problema...
Comunque dopo essere stato tranquillizzato dalla dottoressa medico di base sembra che non voglia più fare nemmeno la visita andrologica...
Io non ne posso più, oramai abbiamo un rapporto al mese e una volta si una no il problema si presenta e non riusciamo a combinare nulla!
Ho avuto pazienza, non gliel'ho fatta pesare ma ora non si può più andare avanti così ne vale del nostro rapporto!
Lei consiglia una visita andrologica?
Come dobbiamo comportarci?
Grazie mille,
Sara

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
le non fa eccezione: le donne mal sopportano le pillole. Convinca il compagno a fare visita con diagnosi precisa (problema psicogeno, arterioso, prostatico, ormonale) da bravo specialista. Poi si vede
[#2] dopo  
Utente 269XXX

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La ringrazio per la risposta.
Sicuramente cercherò di convincerlo a fare una visita andrologica,
io sono quasi convinta sia una questione psicologica e questo mi spaventa ancora di più perché non si sa quanto richieda la ''guarigione''!
Lei cosa ne pensa?
Sono così angosciata, mai pensavo di trovarmi di fronte ad un problema del genere :(
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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penso che da una parte si scotta dall' altra si brucia: le mi dice che che le pastiglie non vanno granchè ed anche la psicoterapia ha le sue pecche. Ammesso che sia psicogeno. Poi in verità una bravo psico sistema in fretta, a volte. A vcolte ci vuole di più. Per adesso si inizi, che a volte basta diagnosi ben fatta a sbloccare le cose.
[#4] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
In realtà le pastiglie non le ha ancora prese, preferiamo prima il parere dell' andrologo..
Il mio pensiero è che se prende le pillole poi non riuscirebbe più a farlo senza per paura di non riuscire!
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Intanto sominciate
[#6] dopo  
Utente 269XXX

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Grazie mille,
spero si decida al più presto a fare una visita andrologica!
La terrò aggiornata.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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faccia sapere se vuole.