Utente 287XXX
Buongiorno, sono una donna di 50 anni e sono stata ricoverata per 3 giorni in ospedale per colecistite acuta con calcoli (parete ispessita, segni di slaminamento, materiale interno calcolotico e flogistico), trattata con antibiotici carbapenemici (sono allergica alle penicilline) e a digiuno per due giorni. Al momento del ricovero non avevo coliche (l’ultima era stata la sera precedente), dunque sono ormai 5 giorni che non ho più dolori forti (ogni tanto qualche piccola dolenzia al fianco destro, ma proprio leggerissima). Mi hanno dimesso (terapia antibiotica con Levoxacin 500 mg una compressa al giorno per una settimana e dieta senza grassi e uova) per “freddare” la colecisti in attesa di intervento di colecistectomia con laparoscopia, tra un mese-un mese e mezzo. Però in ospedale mi hanno detto che in caso di nuova colica è bene andare al pronto soccorso, per operarmi d’urgenza (purtroppo, in questo caso, con laparotomia). Quello che vorrei capire è però questo: facendo una dieta rigida, ci può essere lo stesso il pericolo di una nuova colica? Una volta finita la cura antibiotica, il rischio di nuova colica aumenta? Vorrei poter arrivare all’intervento di laparoscopia senza problemi, dunque mi turba molto la prospettiva di un intervento d’urgenza, pur facendo dieta. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Teoricamente si ma speriamo di no.
No,non aumenta.
[#2] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dott. Favara. Dunque non c'è nulla che si può far per diminuire il rischio di recidiva della colica? Al di là della dieta.... Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
No. Prego.