Utente 272XXX
Ho 49 anni, e da circa 1 anno ho dei problemi nel'urinare, soprattutto al mattino, con flusso ridotto ed un po di esitazione.
A febbraio di quest'anno ho effettuato una visita urologica, in occasione della quale mi è stata diagnosticata una iniziale IPB, rilevando PSA 1,49, analisi delle unine e funzionalità renale nella norma.
Dopo qualche mese ho avuto un infezione alle vie urinarie, con episodio di prostatite acuta con PSA a 39 (inoltre mi era stata rilevata una iniziale stenosi dell'uretra, dilatata in occasione della cistoscopia), tale problema sembra si stia risolvendosi visto che i disturbi si sono ridotti ed il PSA sta diminuendo (5,6 di Agosto, 3,4 di fine Settembre)
Qualche settimana fa ho effettuato una visita di controllo in occasione della quale il medico dopo esame ecografico avrebbe riscontrato un ipertrofia colonnare al rene sx, mai citata però nei controlli effettuati 7 mese prima durante il ricovero in ospedale per l'infezione. Ho una vecchia ecografia fatta circa 9 anni fa, in cui nel referto non è citata detta patologia ma nelle immagini sembra riprodotta, a parere dell'urologo che mi ha visitato, una situazione simile a quella riscontrata oggi.
Oggi ho effettuato una seconda ecografia con mezzo di contrasto il cui referto riporta:
" gettone isoecogeno al parenchima che si approfonda nelle pelvi del rene sx; dopo somministrazione di 2.4 ml di sonovue il gettone di tessuto di 24 mm assume il mdc in modo uniforme al parenchima, solo in fase tardiva mostra modestissimo wash out: l'aspetto è suggestivo per ipertrofia colonna Bertin del rene sx, tuttavia visto il modestissimo wash out si consiglia TAC addome"

se possibile vorrei un vs parere

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signore,
la prescrizione della TAC in questa situazione, di rilievo abbastanza frequente, ci pare debordi un po' verso l'eccesso di scrupolo. Dipende anche molto dal suo temperamento, più o meno ansioso ... Come dice il proverbio "non c'è due senza tre" ... magari una terza ecografia ripetuta da un altro operatore tra qualche tempo potrebbe costituire un buon compromesso. Ne parli con il suo curante o con il suo specialista di riferimento.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera

Tra una settimana dovrei effettuare una tac con contrasto per ulteriore verificare, come consigliato dall'ecografista.
Un medico, qualche giorno fa, mi avrebbe consigliato di effettuare una risonanza per evitare dosi di radiazioni. Secondo lei potrebbe essere un giusto compromesso (o è inutile per dirimere i dubbi avanzati)

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Gentile Signore,
al momento la risonanza magnetica non può ancora sostituire completamente la TAC nello studio del rene. Se si desidera passare ad un livello diagnostico superiore, tanto vale che questo possa fornire delle risposte definitive, indipendentemente dalla maggiore o minore esposizione alle radiazioni.

Saluti