Utente 686XXX
Spett.le Dottore...
ho 36 anni e nel 2007 mi è stata diagnosticata l'azoospermia.
Questi sono i risultati delle mie seconde analisi dopo 6 mesi di cura di TESTO ENANT prescrittomi dall'andrologo.
SPERMIOGRAMMA:
aspetto:diafano
volume:3.7 ml
liquefazione:regolare
leucociti:0-1 p.c.m.
ph:8.1
cell.immature:rare
Esame del sangue:
LH:4.5
FSH:4.9
Testosterone:2.1(prima della cura il valore era 1)
PSA:0.34
E' riconducibile quest'azoospermia a questa carenza di testosterone?
Non è forse meglio cercare di stimolare un eventuale produzione di testosterone piuttosto che fornirlo dall'esterno?
E poi la cosa disarmante e che nel 2003 abbiamo avuto una bellissima bambina e posso assicurare che è mia!!! e non come si è permesso di alludere il mio andrologo...

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,devo credere che anche il secondo spermiogramma abbia evidenziato una azoospermia (non ce lo indica).Aldilà di allusioni,presunte o reali,ho la sensazione che l'andrologo di riferimento non abbia un'esperienza consolidata nel campo della fisiopatologia della riproduzione (mi riferisco alla terapia consigliata) e/o Lei non ci ha fornito ragguagli sulla visita effettuata,sugli esami strumentali o laboratoristici eventualmente eseguiti e non riportati nella mail.E' chairo che un caso come il Suo difficilmente può essere chiarito x web,per cui Le consiglio di cambiare andrologo.Cordialità.
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
purtroppo casi come il Suo si possono verifcare e mutamenti repentini e drastici della fertilità sono possibili...Tutte le altre congetture sono appunto solo congetture, cui tuttavia è facile al giorno d'oggi dare una risposta tecnica e scintifica inconfutabile..,
Ma a parte ciò, per dare tuttavia una risposta seria e corretta scientificamente, troppi sono i dati che mancherebbero, ad iniziare da quelli anamnestici per finire con quelli strumentali (ecotomografici testicolari).
La terapia prescritta potrebbe essere condivisibile, am credo che un'altra valutazione specialistica non sarbbe una idea sbagliata. Certo non pensi di risolvere via e-mail i Suoi compensibili innumerevoli dubbi...si farebbe ulteriormente del male.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...sull'efficacia della terapia con testosterone long-acting in casi di azoospermia,sia legata ad un ipogonadismo primitivo (e non sembra,visti i dosaggi ormonali),che secondario,che escuderei (sempre riferendomi ai dosaggi),c'é da discutere...Ricordo che,fino a qualche decennio fa,la terapia con testosterone long-acting veniva consigliata per indurre un'azoospermia nel casi di (supposta) sterilità a genesi immunologica...Questa strategia é stata abbandonata in quanto il rischio di fibrosi tubulare (con severi danni sulla spermatogenesi) si rivelò più che possibile.Attualmente il testosterone long-acting,da solo ed in associazione con progestinici,viene studiato nel campo della contraccezione maschile (il famoso "pillolo").Confermo i miei dubbi sulla esperienza dell'andrologo di riferimento.Cordialità.