Utente 324XXX
Buongiorno,
si legge ovunque che l'inchiostro dei tatuaggi rimosso con il laser viene assorbito dal nostro organismo e smaltito dalle cellule spazzine.
Mi chiedo: ma queste cellule distruggono l'inchiostro (della serie nulla si crea, nulla si distrugge) oppure lo portano ai filtri naturali del nostro corpo che potrebbero essere quindi danneggiati dalla composizione, a volta non nota, dell'inchiostro utilizzato a suo tempo dal tatuatore senza capire a distanza di anni che magari la causa era proprio questa ?
Non è preferibile utilizzare metodi che stanno prendendo piede che invece fanno uscire il liquido dall'epidermide ?
Voglio affrontare il passo della rimozione di un tatuaggio e sto valutando quindi i diversi metodi.
Grazie mille
Silvano
[#1] dopo  
Dr. Dario Graziano
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NOVARA (NO)
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gentile utente, chiaramente l'asportazione chirurgica permette una totale rimozione del pigmento deltatuaggio.
Se il pigmento ha delle caratteristiche di tossicità è tossico anche quando viene impiantato e permane in sede. Non è la sua disgregazione che peggiora la situazione.
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera Dottore,
la ringrazio per la pronta risposta.
Non sono assolutamente un esperto in medicina pertanto pensavo che, al di la della tossicità dell'inchiostro o meno, l'inchiostro che giunge ai reni o al fegato etc. perchè trasportato dalle cellule spazzine, sia comunque dannoso per gli stessi.
Grazie mille e cordiali saluti
Silvano