Utente 247XXX
Cari dottori,
ho 37 anni, sesso M.
Dai primi giorni di Agosto di quest’anno mi sono comparse delle macchioline rosse, leggermente in rilievo, sul corpo, in particolare: braccia, collo, torace, pube, piedi, ginocchia.
Prendo da tempo antistaminici quali CETERIS.
Su indicazione medica ho fatto una prima cura con Lansoprazolo al mattino, Bentelan il pomeriggio e Ceteris la sera per una settimana.
Non ho trovato benefici.
Poi, siamo passati a: Itraconazolo al mattino, Pevaryl pomata la sera e Ceteris la sera, per una settimana.
Il prurito è tantissimo.
al comparire delle macchie, dopo aver mangiato un frutto di mare: lo "spuenzulo" in brindisino, in verità, ho trascurato per qualche giorno, poi le macchie aumentavano, il prurito anche e decisi di andare dal medico curante.
Addì 3 settembre, essendo ancora presenti macchie su braccia, piedi torace, collo, mi recai da dermatologo, il quale dopo averle guardate mi disse che ero affetto da orticaria acuta dovuta all'alimentazione, quindi mi prescriveva:
omeprazen x 30 gg,
dirahist, 1 al matt e 1 al pom x 15 gg, e 1 al matt, per i restanti 15 gg,
advantan pomata 1-2 volte al gg.
senza ceteris.
Dopo 2 gg il prurito era talmente insopportabile che su prescrizione del mio medico curante ho ripreso il ceteris.
Oggi 10 settembre, il dermatologo, telefonicamente, mi cambia il ceteris con aerius.
In Farmacia però mi dicevano che Ceteris=Aerius, quindi non l’ho cambiato.
Il medico curante mi suggeriva il di seguente di aggiungere alla cura dell’antibiotico per circa 7 gg.
Verso il 14-15 Settembre mi sono buscato un brutto raffreddore per il quale ho preso della tachipirina, mentre la sera del 17/09/2013 prendevo 2 aspirine effervescenti.
Dopo circa un’ora comparivano moltiplicandosi su tutto il corpo macchie rosse e prurito insopportabile.
Mi recavo in Ospedale do ve mi ricoveravano incodice rosso, somministrandomi 1 g di cortisone e antistaminico intramuscolo.
Nei gg a seguire mi diagnosticavano, ORTICARIA CRONICA (per presenza superiore a 6settimane), acutizzata per effetto dellaspirina.
Per regredire l’orticaria acuta, mi si somministrava:
mattina Zantac 150 , Loratidina 10
pomeriggio Zantac 150
sera Loratidina 10, Lukasm 10, Zantac 150.
Dopo qualche giorno la fase acuta è regredita, ma le macchie da orticaria cronica permanevano.
Addi 24/09/2013 venivo dimessocon diagnosi di orticaria acuta che andrà via quando vorrà, e nel frattempo la cura è:
ranidil 10 3 volte al di,
lukasm la sera,
robilas 2 volte al di.
Il 14/10/2013mi recavo presso l’allergologo che mi aveva seguito durante il ricovero che mi modificava la cura dandomi al posto del Robilas il Deltacortene180 una volta al di, in quanto riferivo che le macchie aumentavano ed anche il prurito.
questa mattina alle 4:30 mi ritrovavo con la faccia, testa, collo e torace "ricoperti" a tappeto di macchioline.
Mi sono recato nuovamente in ospedale, dove mi veniva somministrato:trimeton 1/2 fl e urbason 20 in pronto soccorso.
Il dermatologo di turno mi ha parlato di orticaria acuta e non cronica (in quanto inferiore a mesi)e quindi mi consiglia:
ranidil 10 3 volte al g
deltacortene 1 al giorno per 5gg e 1/2 al giorno per 7 gg.
telfast 1 cp la sera.
dopo questi 12 gg continuare con:
ranidil 10 telfast e lukasm.
nel caso dovessero ripresentarsi le macchie in maniera diffusa dovrei ripetere questi 2 ultimi passaggi.

Mi trovo a Brindisi, se c’è qualche buon medico che effettivamente può aiutarmi senza chiedermi l’impossibile, sono un semplice operaio, glie ne sarei infinitamente grato.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
ciò che emerge dalla Sua storia è una situazione di "troppi cuochi in cucina"... e Lei ne cercherebbe un altro? ;-)
Si tratta "solo" di trovare una cura; al Suo posto considererei anche la possibilità di continuare a farsi seguire dagli allergologi dell'ospedale, che già La conoscono e con i quali dovrebbe avere una sorta di "corsia preferenziale".
Saluti,
[#2] dopo  


dal 2016
Grazie ma avrei preferito un consiglio.
[#3] dopo  


dal 2016
Sarò più chiaro.
Cari dottori,
ho 37 anni, sesso M.
Dai primi giorni di Agosto di quest’anno mi sono comparse delle macchioline rosse, leggermente in rilievo, sul corpo, in particolare: braccia, collo, torace, pube, piedi, ginocchia.
Prendo da tempo antistaminici quali CETERIS.
Su indicazione medica ho fatto una prima cura con Lansoprazolo al mattino, Bentelan il pomeriggio e Ceteris la sera per una settimana.
Non ho trovato benefici.
Poi, siamo passati a: Itraconazolo al mattino, Pevaryl pomata la sera e Ceteris la sera, per una settimana.
Il prurito è tantissimo.
al comparire delle macchie, dopo aver mangiato un frutto di mare: lo "spuenzulo" in brindisino, in verità, ho trascurato per qualche giorno, poi le macchie aumentavano, il prurito anche e decisi di andare dal medico curante.
Addì 3 settembre, essendo ancora presenti macchie su braccia, piedi torace, collo, mi recai da dermatologo, il quale dopo averle guardate mi disse che ero affetto da orticaria acuta dovuta all'alimentazione, quindi mi prescriveva:
omeprazen x 30 gg,
dirahist, 1 al matt e 1 al pom x 15 gg, e 1 al matt, per i restanti 15 gg,
advantan pomata 1-2 volte al gg.
senza ceteris.
Dopo 2 gg il prurito era talmente insopportabile che su prescrizione del mio medico curante ho ripreso il ceteris.
Oggi 10 settembre, il dermatologo, telefonicamente, mi cambia il ceteris con aerius.
In Farmacia però mi dicevano che Ceteris=Aerius, quindi non l’ho cambiato.
Il medico curante mi suggeriva il di seguente di aggiungere alla cura dell’antibiotico per circa 7 gg.
Verso il 14-15 Settembre mi sono buscato un brutto raffreddore per il quale ho preso della tachipirina, mentre la sera del 17/09/2013 prendevo 2 aspirine effervescenti.
Dopo circa un’ora comparivano moltiplicandosi su tutto il corpo macchie rosse e prurito insopportabile.
Mi recavo in Ospedale dove mi ricoveravano incodice rosso, somministrandomi 1 g di cortisone e antistaminico intramuscolo.
Nei gg a seguire mi diagnosticavano, ORTICARIA CRONICA (per presenza superiore a 6settimane), acutizzata per effetto dell'aspirina.
Per regredire l’orticaria acuta, mi si somministrava:
mattina Zantac 150 , Loratidina 10
pomeriggio Zantac 150
sera Loratidina 10, Lukasm 10, Zantac 150.
Dopo qualche giorno la fase acuta è regredita, ma le macchie da orticaria cronica permanevano.

Esami del sangue in ospedale:
Ige Totali 884
Epitelio gatto 8,15
Pelo Cane 1,74
Poa pratensis 0,08
Cladosporium herbarum 0,04
Alternaria tenuis 0,05
Olea Europea 0,39
Polvere di casa 2,97
Cupressum Semperviren 0,37
Parietaria giudaica 60,0
Artemisia vulgaris 0,15
Plantago lanceolata 0,25
Dermatophagoides pteronyssinus 3,84
Albume 0,13
Arachide 0,07
Semi di soia 0,07
Latte 0,31
Pomodoro 0,08
Maiale 0,05
Manzo 0,08
Pesce 0,02
Grano 0,08
Mela 0,07
Pollo 0,18
Riso 0,09

Addi 24/09/2013 venivo dimessocon diagnosi di orticaria acuta che andrà via quando vorrà, e nel frattempo la cura è:
ranidil 10 3 volte al di,
lukasm la sera,
robilas 2 volte al di.
Il 14/10/2013mi recavo presso l’allergologo che mi aveva seguito durante il ricovero che mi modificava la cura dandomi al posto del Robilas il Deltacortene180 una volta al di, in quanto riferivo che le macchie aumentavano ed anche il prurito.
questa mattina alle 4:30 mi ritrovavo con la faccia, testa, collo e torace "ricoperti" a tappeto di macchioline.
Mi sono recato nuovamente in ospedale, dove mi veniva somministrato:trimeton 1/2 fl e urbason 20 in pronto soccorso.
Il dermatologo di turno mi ha parlato di orticaria acuta e non cronica (in quanto inferiore a mesi)e quindi mi consiglia:
ranidil 10 3 volte al g
deltacortene 1 al giorno per 5gg e 1/2 al giorno per 7 gg.
telfast 1 cp la sera.
dopo questi 12 gg continuare con:
ranidil 10 telfast e lukasm.
Nel caso dovessero ripresentarsi le macchie in maniera diffusa dovrei ripetere questi 2 ultimi passaggi.
Oggi 24/10/2013, è da qualche giorno che le macchie sono ritornate, sopratutto la sera e il prurito è tanto, ovunque, in particolar modo sui piedi.

1) Devo fare ulteriori indagini per allergie? Se si quali e quando, tenendo presente che sono sotto l'effetto di cortisone e antistaminici.
2) I farmaci che sto prendendo sono indicati oppure devo tentare qualche altra terapia?
3) Potrebbe trattarsi di una forma tumorale: leucemia?
4) Mi trovo a Brindisi, se c’è qualche buon medico che effettivamente può aiutarmi senza chiedermi l’impossibile, sono un semplice operaio, glie ne sarei infinitamente grato.
[#4] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Sarò più chiaro anch'io, a Suo modo: cioè ripeterò esattamente le stesse parole, nelle quali già poteva ben leggere il consiglio.

«Al Suo posto considererei anche la possibilità di continuare a farsi seguire dagli allergologi dell'ospedale».

In tal modo eviterebbe ulteriore confusione spendendo poco.

Saluti,
[#5] dopo  


dal 2016
Vorrei capire quale sarebbe questo mio modo!
Ho solo inserito i valori delle IGE e come ho scritto al suo collega, in questo momento ho paura: in ospedale l'allergologo mi fornisce delle spiegazioni e il dermatologo me ne da altre esattamente opposte: entrambi fanno parte "dello stesso ospedale", dove Lei mi consiglia di ritornare!.

Per esempio: uno mi consiglia di mangiare e bere tutto, l'altro mi ha fornito una dieta in bianco, da portare avanti per un mese, nella quale ci sono alimenti che mi danno allergia.

Premesso che quando un medico mi parla, io eseguo alla lettera quanto mi dice, semplicemente non vorrei ammattire.

Non sono alla ricerca di diagnosi Internettiane, ma in caso di orticaria quale alimentazione bisogna seguire? i farmaci che mi sono stati prescritti sono potenzialmente giusti? e poi la cosa che più temo: col tempo può degenerare in qualcos'altro.

Grazie.
[#6] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Caro signore,
non c'è motivo di avere paura: l'orticaria non è una condizione in grado di esporLa a gravi rischi - a meno che non si parli di una forma di allergia alimentare - e non rappresenta l'espressione di malattie neoplastiche (in riferimento al timore di leucemia espresso in #3).
Certamente però deve essere meglio definita e, di conseguenza, deve essere trattata in relazione a tale definizione e all'entità delle manifestazioni: questo però non si può fare con il consulto on-line.

Per quanto riguarda l'alimentazione:
- se l'eruzione ha i caratteri dell'orticaria spontanea, come sembrerebbe dal Suo racconto, con tutti i limiti che questo comporta, non deve privarsi di alimenti particolari ma eventualmente limitare il consumo di quelli ad elevato contenuto di istamina (può trovare indicazioni anche in rete); solitamente in questi casi si sconsiglia l'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei;
- se invece l'eruzione è strettamente correlata ai pasti e, più precisamente, al consumo di alimenti particolari, dovrà eliminare tali alimenti (che dovranno essere "studiati" dal punto di vista allergologico).

Il fatto che i colleghi allergologo e dermatologo Le abbiano dato indicazioni diverse non significa che abbiano entrambi torto; in ogni caso entrambi Le hanno assegnato terapie certo non «opposte», anzi pressoché sovrapponibili.
Non mi posso permettere di giudicare l'appropriatezza della prescrizione non avendo modo di fare diagnosi in prima persona.

Pertanto il mio consiglio continua ad essere lo stesso.

Cordialmente,
[#7] dopo  


dal 2016
Caro Dottor Marchi, ho provato a seguire il suo consiglio.
Mi consenta al riguardo di raccontarle tutto dal 24 di Ottobre fino a ieri 2 Novembre:
Verso l’1/2 Novembre, per forte dolore al ginocchio, applicai un po’ di Voltaren Emulgel, e il giorno seguente ricomparvero le macchie su tutto il ginocchio.

Avvertii dell’accaduto l’allergologo dell’ospedale il quale mi risomministrava il Deltacortene e dopo 10-11 gg sia macchie che prurito sono regrediti. La cura:
- Mattina: Ranitidina, Telfast, Deltacortene;
- Pomeriggio: Ranitidina;
- Sera: Ranitidina, Lukasm.

Finito col Cortisone, ho avvertito forti dolori allo sterno, dovuti probabilmente al Riflusso Gastro Esofageo. Per questo problema già prendo la Ranitidina.
E, le macchie non sono sparite.
Di solito le macchie ricompaiono quando mangio qualcosa al di fuori di: pasta col pomodoro, brodino, verdura, carne, formaggio.
Per esempio se bevo un po’ di vino, ma non lo sto bevendo più da un paio di mesi, le macchie e il prurito ritornano.

Su consiglio di un collega ho contattato un allergologo dal quale sono stato visitato in data 23 Novembre, dal quale mi veniva riferito:
essendo le mie Ige pari a 884, pur non ingerendo alimenti ai quali sono allergico ne esistono altri che comunque possono acutizzare l’orticaria, in quanto le cellule che trattengono l’istamina sono molto fragili e ne consentono dunque la fuoriuscita.

Quindi: bisogna bloccare la fuoriuscita di istamina e ricreare la condizione per cui le cellule che la trattengono si rafforzino e in particolare: il mio problema ha origine intestinale. Anche il mio eterno raffreddore è scatenato da intolleranze alimentari.

Aggiungeva, in più, che l’eventuale elemento scatenante poteva essere stato il Glutine, senza escludere altre concause alimentari.

Di conseguenza mi si somministrava adeguata dieta per soggetti allergici con aggiunta dell’esclusione del Glutine, associata alla seguente cura farmacologica:
- Zaditen SRO cp: 1 cp alla sera, andando a letto, per almeno 4 settimane;
- Stugeron gtt: 13 gtt al mattino per 20 giorni:
- Deflan cp 30 mg: ½ cp ore 8 – 13 – 20 per 5 giorni
½ cp ore 8 – 20 per 5 giorni
½ cp ore 8 per 5 giorni
½ cp ore 8 per ulteriori 2 settimane, a giorni alterni
- Ranidil cp 150 mg: 1 cp 2 volte al giorno.
E come primo esame: Analisi molecolare geni HLA: DQA1, DQB1, DR1.

Addì 30 Novembre riferivo all’ Allergologo che dopo una settimana di cura scrupolosa (alimentare e farmacologica) le macchie tendevano sempre più all’aumento, soprattutto la sera, diventando un tappeto su collo, torace, braccia, gambe e piedi.

Addì 2 Diocembre mi recavo presso la struttura in cui riceve, e dopo visita, mi veniva somministrata flebo con antistaminico, cortisone e ranitidina.
Alle ore 15:30 le macchioline e il prurito sono ricomparsi.

A tal proposito, mi risento telefonicamente con l’allergologo alle 20:00 e mi sostituisce :
- al mattino:Zaditen al posto dello Stugeron;
- la sera: Atarax al posto dello Zaditen.

Tutto ciò al fine di concordare un ricovero in clinica a breve, per sottopormi ad un check up completo.

Mi creda, non pretendo un consulto "magico": on line, ma crede che ho possibilità di guarire?
Grazie infinite per la sua pazienza.
[#8] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
per ovvie ragioni non posso fare particolari commenti, ma ho l'impressione che la terapia sia modificata con troppa facilità.
L'atteggiamento del collega, inoltre, secondo quanto riferisce, sembra seguire il trattamento di una forma spontanea ma nello stesso momento non sembra seguire un criterio condiviso di trattamento dell'orticaria spontanea.
Credo che si possa senz'altro concordare con l'opportunità di effettuare ulteriori accertamenti, data la persistenza dell'eruzione cutanea e - a maggior ragione - data la persistenza dell'eruzione cutanea in corso di terapia antistaminica e steroidea.
Non resta dunque che attendere i risultati di tali accertamenti e la nuova strategia terapeutica.
Saluti,
[#9] dopo  


dal 2016
caro dottore, infinitamente grazie.
Le racconto quanto accaduto ieri:
Addì 3 Dicembre dopo le 18:00, durante le ore di lavoro, compaiono macchioline sulle mani, moltiplicantesi nelle ore successive. Contatto l’allergologo verso le 23:00 e mi sostituisce il Deflan ½ cp con Urbason 4mg.

Sempre in attesa dell'imminente ricovero a Bari e degli esami per la Celiachia, che ritirerò questo Venerdi.
[#10] dopo  


dal 2016
Le riporto i risultati delle indagini genetiche:

Analisi molecolare gene HLA DQ1
ALLELE*05 PRESENTE
ALLELE*0201 ASSENTE
ALLELE*0301 ASSENTE

Analisi molecolare HLA DQB1
ALLELE*02 ASSENTE
ALLELE*0301 PRESENTE
ALLELE*0302 ASSENTE
presenza dell'aplotipo genetico HLA DQA1*05/DQB1P0301 codificante la macromolecola "DQ7"

Analisi molecolare gene HLA DRB1
ALLELE*03 ASSENTE
ALLELE*04 ASSENTE
ALLELE*07 ASSENTE
ALLELE*11/12 PRESENTE
[#11] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Non ritengo che questo esame abbia una reale utilità nella valutazione di un'orticaria cronica.
Le ripeto che la persistenza dell'eruzione (che è stata etichettata come orticaria ma i cui caratteri devono essere meglio definiti per escludere condizioni diverse che possono entrare in diagnosi differenziale) nonostante i vari tentativi terapeutici merita una particolare attenzione; le indagini però devono essere ben orientate a chiarire il quadro.
Saluti,
[#12] dopo  


dal 2016
Caro Dottor Marchi, mi permetta di disturbarla ancora,
Vorrei raccontarle l'ultima peripezia:
Il ricovero in clinica non è avvenuto in quanto, secondo il parere medico potevo effettuare tutti i test pur sotto l’effetto del cortisone, mentre il medico generico era di parere discordante ed io nel dubbio ho preferito, forse erroneamente, non farli.

Ho osservato una dieta rigorosamente bianca, scevra di qualsiasi elemento di disturbo.

Sono stato bene fino al Sabato 18/01/2014 , poi ho avuto l’influenza con sintomi di diarrea, dolori, vomito e febbre.

Pertanto prendevo: 1 cp di Tachipirina, 1 cp di Dissenten dopo ogni defecazione, 1 puntura di Spasmex e 2 fialette di Enterogermina al giorno.

Si è riacutizzata l’orticaria! Ma già da un paio di giorni prima del 18/01/2014 avvertivo un grosso prurito ai piedi.

Addì 20/01/2014 mi recavo in ospedale, dove mi somministravano:
Trimeton Intramuscolo e Urbason 40mg endovenosa.

Dopo un po’ il prurito è scomparso e mi hanno rinviato ad una visita dermatologica per il dì seguente.
[#13] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il fatto di aver presentato una riacutizzazione mentre seguiva una dieta che "sembrava funzionare" e in corrispondenza di un evento infettivo depone per un'origine spontanea dell'orticaria.
Parte degli accertamenti che abitualmente si richiedono per studiarla possono risentire della somministrazione di cortisonici (dipende ovviamente anche dalla molecola e dalla posologia).
Saluti,